Romcoksma: underground e divertimento nelle rovine di Budapest

E’ la Romcoksma mania. Nasce a Budapest 5/6 anni fa ad è ora una delle attrattive più interessanti per i giovani che visitano la capitale ungherese.

Negli androni delle case inabitate vengono allestiti locali di tendenza, negli edifici abbandonati prendono vita caffè e taverne. E’ la Budapest underground vivace ed emergente nata tra le rovine dell’architettura comunista. Il meglio del panorama artistico ungherese ed internazionale ne anima l’atmosfera retrò; assolutamente da non perdere!

Dai resti dei Grandi Magazzini Statali Centrum Corvin nasce il Tetto Corvin, all’ultimo piano dell’edificio. La terrazza è il centro della vita underground di Budapest: concerti, esposizioni, spettacoli in cui si alternano artisti ungheresi e stranieri.

Il Giardino Szimpla è uno dei primi Romcoksma. La sua popolarità ha varcato i confini ungheresi, sempre frequentato da un gran numero di stranieri.

Il Tuzraktér è allestito nel cortile di una scuola in disuso. Organizza feste, concerti ed esibizioni nei giorni in cui la vita notturna è un po’ più fiacca, il lunedì e il martedì, dando una valida alternativa a tutti quelli che non sentono l’esigenza di un break dopo il lungo e stravolgente weekend a Budapest.

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Istanbul Terrace: il divertimento arriva in alto!

A Istanbul il divertimento comincia la sera. Dopo una giornata estenuante passata a visitare le meraviglie offerte dall’impero bizantino è il caso di riposarsi, farsi una doccia e prepararsi alla vita notturna. Da qualche tempo, infatti, i tetti della città si sono trasformati in affascinanti “locali pensili”. Si incontrano soprattutto lungo il Bosforo, dove si può assistere ad uno dei più emozionanti tramonti del nostro pianeta.  Questi locali sulle terrazze trasportano i clienti in uno spazio sopraelevato dal resto della caotica città, regalando anche momenti di relax e spensieratezza, necessari dopo una giornata spesa a seguire le tracce indelebili della storia.

Uno dei locali più frequentati e consigliati è l’Hotel Nomade Terrace Bar, che abbraccia col panorama la basilica di Santa Sofia. Dicono che non sia il locale più modesto di Istanbul, ma di sicuro vale la pena sorseggiare un tè riempiendosi gli occhi di quel panorama stordente.

Anche il Leb-i-Derya è capace di donare esperienze indimenticabili, con la sua terrazza che si affaccia sul Bosforo, in cima ad un palazzo sfumato dal tempo ma carico di passione.

Degno di attenzioni è anche il Nu Teras, che domina il Corno d’oro con una dose di romanticismo.

Allora non resta che passeggiare anche di notte per le strade di Istanbul, carpendo qualche risata provenire dall’alto e seguendo le luci di terrazze in cui il divertimento fa da padrone.

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