Per la Festa della Donna, va di moda lo shopping

Shopping nelle strade di Roma

Marcel Oosterwijk

In occasione della Festa della Donna, cresce il gradimento per le grandi città italiane. L’occasione è ideale per un pacchetto tutto incluso, che comprenda anche un pomeriggio di acquisti nelle principali vie italiane dello shopping. In vista dell’8 marzo, le località più gettonate dalla Community di PaesiOnLine sono le grandi città. Per chi vuole regalare (o si vuole regalare) un weekend tutto relax e acquisti, Roma e Firenze sono ottime anche per risparmiare, grazie ai vicini outlet di Valmontone e Castel Romano, a pochi chilometri da Roma, e di Barberino del Mugello a meno di 40 chilometri da Firenze.

La festa della donna è considerata il momento giusto per regalarsi (o per sognare) un percorso di shopping nelle maggiori città italiane. Da via dei Condotti a Roma al quadrilatero milanese della moda, da via Chiaia a Napoli alle boutique che si affollano nei dintorni di Piazza San Marco a Venezia, sono i centri più grandi a ottenere il maggiore gradimento con l’avvicinarsi della Festa della Donna. Tra le città più gettonate dalla Community di PaesiOnLine ci sono tuttavia alcune sorprese: una è Salerno, l’altra è Bergamo. A Salerno, in particolare, per merito delle iniziative che si svolgono durante l’anno ma anche della capacità commerciale della città, con boutique e negozi che si snodano su Corso Vittorio Emanuele II e lungo via Mercanti, nel centro del capoluogo campano.

Tra i centri più grandi e visitati, la parte femminile della community di PaesiOnLine, quella più interessata allo shopping, si indirizza soprattutto verso le città capaci di coniugare il passeggio “modaiolo” con acquisti di livello ma low cost: Roma si profila come la più desiderata: a pochi chilometri dalla città sorgono infatti due outlet, il Fashion District di Valmontone e il Castel Romano Designer Outlet. Anche Firenze arriva sul podio e lì vicino c’è il Barberino Designer Outlet, all’uscita dell’autostrada A1 e raggiungibile in meno di mezz’ora dal capoluogo toscano. Inizio dell’anno ottimo per Venezia che, dopo San Valantino e Carnevale, si segnala anche per lo shopping: merito anche del Veneto Designer Outlet di Noventa di Piave, che dista circa 50 chilometri dalla città lagunare.

A Carnevale vince la gita “fuori porta”

Il Carnevale di Venezia

© newphotoservice

Carnevale 2012 all’insegna della gita “fuori porta”. Il dato emerge dagli “umori” della Community di PaesiOnLine. In calo gli spostamenti sul lungo raggio, cresce la partecipazione degli italiani agli eventi che si svolgono in tanti piccoli e grandi comuni sparsi lungo tutta la penisola. Se il Carnevale di Rio de Janeiro resta un “sogno” proibito, in Europa le più gettonate sono Nizza e Colonia. In Italia, reggono bene Venezia, Viareggio, Cento e Putignano. Ma la sorpresa sono i carnevali “locali” che continuano ad attirare un pubblico crescente.

Anche per questo 2012 gli eventi più richiesti restano quelli storici: il Carnevale di Venezia che anche quest’anno si chiuderà con la Grande Festa del Mardi Gras, seguita dalla Vogata del Silenzio, il Carnevale di Putignano, il più antico visto che la prima edizione venne celebrata nel 1394, il Carnevale di Cento, del quale si hanno notizie già dal XVII secolo e il Carnevale di Viareggio. Molto atteso anche quest’anno lo Storico Carnevale di Ivrea:  il 21 febbraio a partire dalle 14 le strade della cittadina piemontese saranno invase dai partecipanti alla tradizionale “Battaglia delle Arance”, un appuntamento che attirerà migliaia di turisti.

La maggior parte degli spostamenti durante il periodo del Carnevale sarà però alla volta delle tante manifestazioni sparse lungo la penisola. Tra quelle più segnalate dalla Community di PaesiOnLine ci sono la “Festa de la Radeca” a Frosinone, dove il Carnevale si unisce alla rievocazione storica (21 febbraio), e la manifestazione “La Mpupata, la Chiacchierata e l’Annacata” a Calatafimi-Segesta , in provincia di Trapani, dove il Carnevale è l’occasione per far rivivere la tradizione dei Pupi siciliani e dove i festeggiamenti saranno all’insegna della gastronomia (19 e 21 febbraio). Arriva con qualche giorno di ritardo, invece, il Carnevale Ambrosiano: a Milano i festeggiamenti iniziano il 21 febbraio e si chiudono il 25, giorno del Sabato Grasso.

Anche se in calo, chi sceglie di andare all’estero si dirige soprattutto verso Germania e Francia: il Carnevale di Colonia, nato nel 1823, è un appuntamento fisso dell’inverno tedesco mentre il Carnevale di Nizza, quest’anno dedicato alla storia dello sport, sarà tra le mete scelte fino al 4 marzo, giorno in cui terminano i festeggiamenti.

Gli innamorati scelgono le capitali europee

borntosnore

San Valentino da turisti. Nonostante la crisi e le difficoltà economiche, gli italiani non rinunciano a un weekend “di coppia” in occasione della Festa degli Innamorati. La fotografia scattata da PaesiOnLine, però, evidenzia come l’obiettivo sia quello di concedersi un fine settimana di vacanza, ma low cost. Le prenotazioni sono in aumento del 40% rispetto all’anno scorso e le mete preferite sono le città: in Europa, alla “solita” Parigi si affiancano soprattutto Praga e Budapest, scelte perché più economiche della capitale francese, mentre in Italia la regina per un romantico fine settimana è Venezia, insieme a Verona.

La Festa degli Innamorati è il momento ideale per una romantica “fuga a due”. Anche quest’anno durante i due prossimi weekend molti italiani saranno alle prese con piccole e grandi partenze. Chi decide di andare in Europa, lo fa con un occhio al portafogli. Parigi resta la città preferita dagli innamorati, ma continuano a salire, nonostante il freddo intenso, le quotazioni di Praga e Budapest, capitali dell’Est e centri turistici di primo livello ma dai prezzi più abbordabili. PaesiOnLine ha stimato che il prezzo di due notti in albergo a Parigi, nel periodo di San Valentino, parte da circa 70 euro a persona. Si scende quasi alla metà a Praga, dove il prezzo minimo è di circa 40 euro per due notti in camera doppia, e si arriva anche a 30 euro a Budapest.

Un po’ a sorpresa tra le città considerate più romantiche si piazzano anche Londra e Barcellona, metropoli adatte anche a chi a San Valentino decide di viaggiare da solo.

Anche chi sceglie di restare in Italia sembra preferire le città d’arte; la più romantica, secondo la Community di PaesiOnLine, è Venezia, con i suoi canali e le sue calli. Il weekend ideale è completato da una sosta a Verona, la città di Giulietta e Romeo, una delle più struggenti storie d’amore mai raccontate. Tra le città più indicate per un breve soggiorno di coppia resistono Firenze, Napoli e Roma, mete ottime per ogni occasione. Gettonato anche il Lago di Garda, con Sirmione e i suoi romantici paesaggi, inserito semmai in un weekend sulle piste da sci.

Vegetarian food: le dieci città più “verdi” d’Italia

Oggi sono circa sette milioni gli Italiani che preferiscono non mangiare carne. Che sia per intolleranza fisica o per principi morali, il Bel Paese non li lascia certo digiuni. Abbiamo stilato una classifica delle città con più disponibilità verso i vegetariani. Al primo posto, con 26 ristoranti “verdi” c’è Roma, tra cui spiccano “Arancia Blu” e “Ti dirò” (vegano). Quasi a pari merito con la Capitale, c’è Milano con i suoi 25 ristoranti vegetariani come “Noi due” e “La sana gola”. Il terzo posto va a Venezia con 20 locali, tra cui “Brek” e “Ganesh ji”.
Seguono Bologna con 13 ristoranti vegetariani (“Estravagario”), Firenze con 12 (“Il Vegetariano”), Torino con 11 (“Il Punto Verde”), Verona con 7 (“La Suca Baruca”), Genova con 5 (“Bliss Vegetarian Restaurant”), e Napoli (“Un Sorriso Integrale”) e Brescia con 3 (“L’Arcobaleno”).

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