Vacanze studio: in crescita il tedesco, bene inglese e spagnolo

pixinitySarà che la Germania è la nazione europea più in salute, ma tanti italiani sembrano intenzionati a studiare il tedesco. Chissà che non possa tornare utile se si decide di emigrare a Berlino!? È quanto emerge dalla classifica stilata da PaesiOnLine sulle destinazioni preferite per le vacanze studio: le località di lingua tedesca sono tre, pari merito con quelle di lingua inglese e spagnola, di solito più appetibili e ricercate.

In testa alla Top Ten stilata da PaesiOnLine con i voti arrivati dalla Community c’è la sempreverde Londra. E come poteva essere altrimenti!? L’inglese è sempre più lingua universale e la capitale del Regno Unito resta molto cool, con una buona scena lavorativa e un divertimento senza paragoni. Saranno anche studio, ma sempre di vacanze stiamo parlando! Dietro Londra, Parigi, l’unica destinazione di lingua francese presente in classifica; il francese non sarà molto gettonato ma lo stesso non si può dire della Ville Lumière! Chiude il podio Berlino, che da anni si è imposta come la città più viva e vitale d’Europa.

A sorpresa, la Spagna non arriva sul podio. Un risultato inaspettato ma compensato dalle tre città che si sono ricavate uno spazio tra le prime dieci: Barcellona (quarta), Madrid (quinta) e Valencia (nona). Tre destinazioni diverse ma ugualmente capaci di coniugare studio e divertimento. Scorrendo il resto della classifica non ci sono sorprese particolari: al sesto posto c’è Vienna, con la sua intramontabile atmosfera imperiale, mentre al settimo si piazza Dublino, città del verde e della Guinness e seconda località di lingua inglese tra le dieci più votate.

Gli ultimi due posti nella Top Ten vanno a Malta e Germania, rispettivamente con La Valletta (ottava) e con Monaco (decima). La prima è una destinazione ottima per chi vuole approfittare dell’estate per migliorare il proprio inglese ma, allo stesso tempo, non se la sente di rinunciare al fascino di una vacanza al mare. La seconda è un’alternativa “tranquilla” alla cosmopolita e caotica Berlino, ideale per chi preferisce i paesaggi distesi della Baviera.

La Fiesta spagnola: divertimento e folclore alla Feria de Malaga

Italiani e spagnoli si sa sono molto simili… E’ simile la lingua e simili sono i modi di vivere! Noi di Paesionline siamo stati a Malaga in occasione della Feria, la festa che anima la capitale della Costa del Sol dal 13 al 21 agosto. Lo spirito festaiolo dei cugini spagnoli lo conoscevamo già, ma la Feria de Malaga ci ha riservato ugualmente grandi sorprese…

I preparativi della Feria sono coinvolgenti e pieni di fervore. Il 13 agosto quando la festa ha inizio la città esplode di musica e colori. Sono i colori sgargianti dei vestiti da flamenco che tutti indossano per la festa, i fiori rossi tra i capelli raccolti delle donne, i ventagli variopinti che sventolano contro il  caldo andaluso. Sono i colori dei cavalli che sfilano numerosissimi tra le vie della città, infiocchettati di decorazioni fantasiose.

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La musica imperversa e a suonarla è la gente del posto che si organizza in piccole orchestre; i passanti cantano e vi formano cerchi intorno per ballare la sivigliana battendo le palmas al ritmo del flamenco.

Fiumi di birra e tinto de verano aiutano gli animi già euforici a dare il meglio nella danza. I turisti, come noi, si sentono al centro di un fenomeno di folclore di cui non sospettavano la spontaneità, la naturalezza e la veridicità…  Che per gli spagnoli non si tratti di mero folclore è evidente, partecipi di una tradizione immutata e testimonianza di una cultura viva, condividono lo stesso identico divertimento vecchi, giovani e bambini, la stessa musica e le stesse danze.

Entriamo in uno dei locali del centro. Anche qui adulti, bambini e ragazzi ballano insieme e mimano euforici i passi della sivigliana, anche se ora il ritmo non è esattamente quello! Il flamenco è qualcosa che si sente ci dicono; basta guardarli per un istante per sentire che corrisponde a verità!

La sera ci si sposta alla Feria del Real, poco fuori città, dove le numerose casetas accolgono i festaioli con concerti di flamenco, danza e fantastiche tapas! La notte è lunga e la festa va avanti fino alle prime luci dell’alba quando ci ammassiamo davanti alle bancarelle che smerciano churros per una colazione saporita.

La festa va avanti per sette giorni di fila come nella migliore tradizione spagnola. Cerchiamo di prendere il meglio dalla Feria senza cedere alla stanchezza di una intera settimana di festa e guardiamo con ammirazione e curiosità questi spagnoli che non smettono di ballare e serbare energie per il divertimento!

Consigliamo sicuramente di recarsi in Spagna in occasione di una delle numerose feste popolari che ne animano il calendario, quale modo migliore per conoscerene la cultura e perchè no, lasciarsi trasportare dai cugini festaioli nella danza e nel divertimento più autentico e popolare!

Paradores spagnoli: pernottare in splendide location senza spendere una fortuna

Si chiamano Paradores. Si tratta di castelli, fortezze, conventi e monasteri adibiti ad hotel di lusso dal governo spagnolo. Disseminati su tutto il territorio di Spagna, dalla Galicia all’Andalusia ed oltre oceano alle Canarie, vigilano sul patrimonio storico e artistico spagnolo attraverso un turismo di qualità.
I prezzi per il pernottamento in splendidi e suggestivi edifici storici, spesso collocati in magnifiche location naturali è piuttosto basso rispetto agli standard internazionali.

La catena di Paradores organizza tour tematici di 3 o 7 notti.
C’è la Ruta de Don Chisciotte lungo il cammino del cavaliere errante nelle pianure della Mancha; c’è l’itinerario dei castelli e quello dei Pirenei. La ruta delle città patrimonio dell’Umanità permette di soggiornare a Segovia e Salamanca. A pochi chilometri da Barcellona il paradores è un castello del XIX secolo. A Granada si può dormire in un convento del XV secolo parte del complesso di costruzioni dell’ Alhambra! Si tratta del paradores più famoso per cui si consiglia la prenotazione con largo anticipo.

I costi si aggirano solitamente dalle 150 euro a persona per 3 giorni alle 370 per 7 notti! Un prezzo decisamente vantaggioso se si considera l’esclusività della location ed i servizi offerti! Sono disponibili inoltre offerte ed una special card. Info su www.paradores-spain.com.

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