Merano sempre al Top. Un posto ideale per chi ama le Terme

Merano Top RatedMerano, provincia di Bolzano, Trentino Alto Adige. Uno di quei posti che, una volta, visitati è impossibile dimenticare. Nonostante sia un’apprezzata località di montagna, non è questo il motivo per cui Merano è in cima ai desideri degli utenti di PaesiOnLine. Secondo loro, infatti, la vera caratteristica distintiva del comune altoatesino sono le Terme, tanto che la cittadina di Merano si è aggiudicata il premio “Top Rated” proprio nella categoria “Terme e Benessere”.

Abbiamo fatto una chiacchierata Daniela Zadra, direttrice dell’Azienda di Soggiorno di Merano, per scoprire il motivo di questo risultato.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienze positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Merano un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Direi una novità per Merano. Accanto al turismo tradizionale trovare anche una conferma a livello web & social ci regala tanta soddisfazione. Il futuro è nel mondo digitale e il riconoscimento turistico di Merano in questo contesto ci proietta verso una nuova dimensione, che senza dubbi ci regalerà nuovi spunti per lo sviluppo della città.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Certamente il connubio tra elementi alpini e mediterranei, che fa di Merano una città elegante e fruibile da tanti tipi diversi di pubblico. Merano è anche nota per l’alta qualità di vita e per il suo particolare flair.

Come contribuiscono, invece, gli enti e le strutture che si occupano di turismo? Quali sono le strategie adottate?

Cerchiamo sempre di sviluppare nuovi prodotti in linea con il profilo della città. Lo sviluppo di un profilo per Merano è stato fortemente voluto proprio per creare sinergie e far sì che tutti gli operatori turistici potessero lavorare sulla stessa base. In questo modo le caratteristiche di Merano sono sempre riconoscibili in tutte le iniziative intraprese.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

L’Azienda di Soggiorno cerca di coinvolgere al massimo gli ospiti attraverso i propri canali social (Facebook su tutti ma anche Instagram, Twitter e Google Plus). Inoltre l’ anno scorso abbiamo introdotto la possibilità di prenotare online le strutture alberghiere direttamente sul nostro sito istituzionale. E poi, ovviamente, anche attraverso delle campagne online dedicate ai vari temi di Merano.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Ritengo di fondamentale importanza che il patrimonio naturalistico e paesaggistico, vada difeso e valorizzato; il nostro Paese vanta inoltre ricchezze architettoniche e un patrimonio culturale ed enogastronomico eccellenti su cui si deve puntare. Questo tramite strategie coordinate di sviluppo e di comunicazione e una grande attenzione alla qualità dei servizi all’ospite.

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Canazei tra le protagoniste della montagna estate/inverno

Canazei Top RatedChi ama la montagna, non può non amare Canazei. Questo piccolo comune della provincia di Trento (ha poco meno di 2.000 abitanti) rappresenta da sempre una delle mete preferite dagli amanti del relax e della natura. Chi per le proprie vacanze preferisce salire in quota sa che a Canazei e in tutta la Val di Fassa può trovare tutto ciò di cui ha bisogno. Un’ulteriore conferma arriva dal riconoscimento “Top Rated“, assegnato dagli utenti di PaesiOnLine al comune di Canazei per essere una delle migliori destinazioni di Montagna in Italia.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Enzo Iori, assessore al Turismo di Canazei, per cercare di capire i motivi di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per la vostra amministrazione un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Sicuramente è molto positivo perché condiviso direttamente dai turista con l’esperienza avuta trascorrendo un periodo di vacanza a Canazei. Per questo penso che sia ancora più veritiero il riconoscimento.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

È una località che offre molto per diverse tipologia di clientela, dalle famiglie ai giovani, alle coppie, quindi molto vivibile sotto vari aspetti, per questo penso sia Canazei molto accattivante.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

Innanzitutto presentando un paese ordinato e pulito, cercando sempre di fare delle migliorie all’arredo urbano e alle strutture turistiche.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. La vostra amministrazione come sfrutta le potenzialità offerte dalla rete?

Il comune di Canazei riguardo alla promozione si affida come tutti i Comuni della Valle all’Azienda Per il Turismo della Val di Fassa, che promuove la nostra località sul Web.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

La promozione del nostro territorio nel mondo è sempre troppo poca rispetto alle grande offerta che potremmo avere, contando poi sul grande indotto che c’è attorno al turismo. Bisognerebbe poter investire di più!

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Bormio, montagna di qualità per una vacanza al Top

Bormio Top RatedBormio, in provincia di Sondrio, è una delle località italiane più note tra gli amanti della natura e della montagna. La località lombarda è molto gettonata in qualsiasi stagione, grazie a un’offerta a 360° che la rende ideale con il caldo e con il freddo. Da non perdere anche le terme, i famosi Bagni di Bormio. Tante possibilità, insomma, che hanno valso a Bormio il titolo di località “Top Rated” assegnato dagli utenti di PaesiOnLine, un riconoscimento importante perché attribuito direttamente dai turisti.

Ne abbiamo parlato con il sindaco di Bormio, Giuseppe Occhi, per scoprire il segreto di tanto successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Bormio un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Siamo orgogliosi di questo riconoscimento perché non si tratta di un premio “attribuito a tavolino” da una giuria ma sono stati i turisti stessi che hanno deciso di votarci. Se la loro esperienza è stata tanto positiva da permetterci di arrivare sul podio di questa classifica, significa che sul fronte dell’accoglienza Bormio intercetta il gradimento dell’ospite. Ci auguriamo che tutta la comunità prosegua coesa su questa linea di cortesia, efficienza e qualità, così che sempre più persone scoprano la ricchezza e la bellezza della nostra  valle, godendone dell’ospitalità.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Il comprensorio di Bormio grazie alle sue peculiarità naturali, paesaggistiche, storiche e artistiche ed alle sue strutture sportive offre veramente tanto da vivere in tutte le stagioni: ore di relax da trascorrere 12 mesi l’anno nei tre centri termali di Bormio e dintorni, le mitiche salite in bicicletta lungo i tornanti dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo affollate da ciclisti provenienti da tutto il mondo, le sciate invernali su piste “mondiali” e quelle estive al Passo dello Stelvio, la pista di pattinaggio su ghiaccio e altro. Le montagne che racchiudono la vallata offrono la possibilità di passeggiate  lungo i numerosi sentieri e gli storici percorsi  della grande guerra, di escursioni naturalistiche nel Parco nazionale dello Stelvio, trekking, sci alpinismo, ciaspolate e, per  i più arditi, di arrampicate su roccia e ghiaccio.

Altra peculiarità che caratterizza la cittadina di Bormio è la presenza di un vecchio centro storico con palazzi , torri, chiese che testimoniano un passato ricco di storia e di cultura che è possibile rivivere camminando  per le vie del paese e visitando i musei di Bormio e di Valfurva. Le giornate si completano con golosi percorsi  gastronomici dove i piatti tipici della tradizione come la polenta, i pizzoccheri e gli sciatt sono simbolo della qualità e genuinità che contraddistingue da sempre la produzione della Valtellina. Scendendo verso valle, vale la pena fermarsi per una degustazione in una delle tante case vinicole della zona e provare lo spettacolare trenino rosso del Bernina, riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco.

Come contribuiscono, invece, gli enti che si occupano di turismo? Quali sono le strategie che vengono adottate per implementare e sviluppare il turismo?

Bormio è molto attiva anche dal punto di vista degli eventi e, grazie alla collaborazione di varie associazioni ed enti siamo riusciti ad ospitare grandi realtà come i campionati del mondo di sci, il Valtellina Basket Circuit, il giro d’Italia e altre   importanti manifestazioni ciclistiche, il ritiro delle pallavoliste della Yamamay o il ritiro di squadre di calcio di serie A e straniere che hanno contribuito a far conoscere il nostro territorio. Ma non si parla solo di sport; anche eventi musicali, culturali e legati alla tradizione (ricordiamo fra le tante la sfilata dei Pasquali)  fanno in modo che Bormio sia una realtà sempre in movimento e che i turisti abbiano sempre qualcosa da raccontare al loro rientro a casa.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Al momento ci sono varie realtà che si stanno impegnando molto nel loro piccolo  per promuovere il territorio dell’Alta Valle su internet. Purtroppo nel mondo del web è sempre più complicato farsi spazio tra i grandi colossi. Per questo il nostro intento è quello di  riuscire a creare un piano di  coordinamento delle attività per poter applicare una strategia più costruttiva e di riflesso più efficace, centralizzando i dati su un unico sito di riferimento, utile per tutti.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

L’Italia è una nazione estremamente ricca che ha dimenticato la sua identità e che quindi fatica a riconoscere e promuovere il suo valore ad altri. Da un lato, come responsabili della politica turistica di località dobbiamo prendere coscienza del nostro valore e del nostro potenziale per farne un tesoro appetibile dal turista; dall’altro, come fruitori di vacanze, dovremmo essere più sensibili alle ricchezze del turismo domestico nazionale e meno influenzabili dalle mode turistiche che impongono modelli improntati a “paradisi artificiali” e sempre più esotici. Bormio, come tutte le mete italiane, offre una ricchezza di alternative e di richiami concentrate difficilmente replicabili altrove. Da questo punto di vista l’ENIT dovrebbe maggiormente capitalizzare il valore che il “made in Italy” possiede agli occhi di tutto il mondo e creare aspettativa e appetibilità reale sul pubblico mondiale, cosa che i tour operator sanno fare benissimo per modelli di vacanza “artificiale”, come già detto prima. Mettiamoci nei panni di un turista e rendiamoci conto di come possiamo migliorare.

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Madonna di Campiglio: estate/inverno sempre Top Rated!

Madonna di Campiglio Top RatedMadonna di Campiglio non poteva non essere tra le località di montagna più desiderate. La conferma, se ce ne fosse stato bisogno, è arrivata dagli utenti di PaesiOnLine, che hanno assegnato alla destinazione alpina la targa “Top Rated” per essere una delle migliori mete nella categoria “Montagna”. L’importante riconoscimento è stato attribuito direttamente dagli utenti della guida di viaggio online che hanno votato e giudicato Madonna di Campiglio attraverso il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Abbiamo chiesto a Marco Masé, Presidente dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, cosa ne pensa del riconoscimento ottenuto.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Madonna di Campiglio un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

L’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio ha un team di persone guidato dalla dottoressa Alberta Voltolini che segue costantemente lo sviluppo delle attività “social”, avendo da tempo colto l’importanza strategica di questo tipo di comunicazione con la clientela. Credo che essere oggi “Top Rated” sia il risultato di un lavoro pianificato, non casuale. Alla base del discorso sulla soddisfazione dell’Ospite vi è comunque l’offerta di un prodotto di altissima qualità.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Madonna di Campiglio oggi offre ai suoi Ospiti un eccezionale prodotto sci, con la nascita 3 anni fa della “SkiArea Campiglio”, 160 km di piste, oltre 60 impianti di risalita e 5 Snow Park, la più estesa del Trentino, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Naturale Unesco. L’ospitalità alberghiera è altrettanto importante con oltre 70 hotel, di cui più della metà a 4 stelle o superiori e il resto a 3 stelle di ottima qualità. Più di 30 gli hotel con attrezzati e moderni centri benessere e molti con annessi ristoranti di qualità, dei quali 3 classificati “Stella Michelin”, peculiarità unica tra le località italiane dell’arco alpino. E infine ci sono lo shopping e il divertimento serale che animano le vacanze dei turisti e alimentano il “mito” dell’Italian Style e del buon vivere che tanto piace agli Ospiti stranieri.

Ma anche l’estate gioca un ruolo importante e il territorio immerso nel Parco Naturale Adamello-Brenta è da due anni fruibile attraverso la DoloMeetCard, eccezionale prodotto che permette di muoversi in maniera facile ed economicamente molto vantaggiosa.

Come contribuiscono, invece, l’amministrazione e gli enti turistici presenti sul territorio? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

Obiettivo dell’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio, che sintetizza le attività turistiche sia dei privati che degli Enti pubblici, è quello di mettere insieme le varie componenti dell’offerta turistica per trasformarle in un prodotto comunicabile e vendibile. Vi è poi un lavoro di analisi e di statistica che serve a misurare le attività passate e presenti e a fornire indicazioni sui progetti da sviluppare.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Bisogna seguire con estrema attenzione lo sviluppo e i cambiamenti nel modo web, cercando di “leggere” le indicazioni e gli stimoli che arrivano spesso in modo tumultuoso, senza perdere la capacità di mantenere una propria immagine e presenza. Nell’immediato vedo la grande opportunità della vendita di prodotti e servizi turistici online.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico-culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

L’Italia è patria dei “campanili”, dove ogni territorio fa la sua politica turistica senza che vi sia un disegno generale. Questo ha funzionato in una dimensione di turismo di prossimità, ma oggi è imprescindibile una politica turistica nazionale, quantomeno nei confronti della clientela che arriva da lontano. Fare leva quindi su ciò che il mondo ci riconosce di esclusivo e unico: cultura, creatività, moda, buona cucina, saper vivere, divertimento e spensieratezza, sono solo alcune parole chiave. Tasto dolente sono i servizi, quali aeroporti, ferrovie, ecc..

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Andalo è tra le mete al Top per gli utenti di PaesiOnLine.it

Andalo Top RatedQuando si parla di montagna, sono tante le mete italiane che vengono in mente. Tra quelle che riscuotono il maggiore successo c’è Andalo, deliziosa località in provincia di Trento. Secondo gli utenti di PaesiOnLine.it si tratta di una delle migliori destinazioni d’Italia per la categoria “Montagna”. Proprio loro infatti hanno assegnato ad Andalo la targa “Top Rated”. Lo hanno fatto votandola e giudicandola tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Paolo Catanzaro, Sindaco di Andalo, per scoprire quali sono i motivi di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Ricevere questo riconoscimento ci riempie di orgoglio in un momento storico in cui l’importanza della rete nella scelta della località ove trascorrere le proprie ferie è di fondamentale importanza. Grazie a siti internet come “Paesionline.it” il turista può valutare e confrontare in prima persona ciò che le varie località hanno da offrire e pertanto sapere che Andalo ha ricevuto un numero considerevole di recensioni positive è sicuramente una gratificazione del lavoro svolto e che quotidianamente la comunità svolge per garantire servizi sempre più efficienti ai nostri ospiti.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Credo che la buona reputazione di cui gode il nostro paese è frutto della sinergia tra l’azione dell’amministrazione comunale e quella degli operatori turistici locali, cosa che non sempre accade in altri contesti. Questa stretta collaborazione e unione di intenti fa sì che tutta la popolazione lavori nella medesima direzione al fine di ottenere un continuo perfezionamento e miglioramento dell’offerta nell’ambito del settore turistico.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione da lei guidata? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

L’amministrazione comunale fa in modo di dotare la località di una serie di servizi sportivi e culturali che rappresentino il volano della stagione turistica estiva ed invernale. Il comune gestisce direttamente o attraverso società partecipate strutture come il palaghiaccio, il centro benessere, il palacongressi, i campi da tennis e da bocce, il minigolf, il maneggio e la mostra di presepi permanente; inoltre si occupa della cura dei sentieri didattici, delle aree verdi e della pista ciclabile. Infine durante la stagione invernale l’amministrazione collabora nella gestione dei 50 km di piste da sci alpino serviti da ben 21 impianti di risalita, della di pista per sci di fondo ed al nuovo “Winter Park”, un parco divertimenti sulla neve di 9.000 metri quadrati.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Sfruttare le potenzialità della rete è una delle priorità della nostra gestione ed è in quest’ottica che, attraverso la società partecipata Andalo Vacanze, abbiamo dato il via a Paganella Dolomiti Booking, un ufficio per promuovere e commercializzare la località.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Il patrimonio artistico-culturale e le bellezze paesaggistiche da sole non bastano se non le si fa conoscere, se non si promuovono, se non si tengono nel dovuto conto curandole come si deve e se non si mettono i possibili fruitori in condizione di poter godere della loro bellezza. È come possedere un’ opera d’arte del massimo valore e non farlo sapere a nessuno, tenerla mal curata in una cassapanca impedendone la visione a quanti potrebbero apprezzarla. In questo modo si sminuisce l’importanza dell’opera e si danneggiano quanti hanno interesse nello studio, apprezzamento e godimento della stessa.

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Folgaria riceve il premio Top Rated dagli utenti di PaesiOnLine.it

Folgaria Top RatedC’è anche Folgaria tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. La conferma arriva dagli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Folgaria la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la località in provincia di Trento tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Daniela Vecchiato, marketing manager della destinazione, per scoprire quali sono i motivi che hanno decretato il successo di Folgaria.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre Folgaria che le altre destinazioni non hanno?

Riteniamo che la nostra località entri nel cuore di chi viene in vacanza, oltre che per la bellezza di questi luoghi veramente unici, soprattutto per l’accoglienza che sa esprimere sia il settore ricettivo che tutto il comparto turistico nel suo insieme. Insomma, quello che ci rende unici è la cultura dell’ospitalità degli operatori turistici di Folgaria che si traduce spesso in legami di amicizia con gli ospiti.

Come contribuiscono, invece, l’amministrazione e gli enti turistici presenti sul territorio? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

La strategia turistica è espressione di un piano di sviluppo infrastrutturale e di marketing territoriale condiviso tra tutte le istituzioni e gli operatori turistici, e i punti cardini diventano una filosofia coerente del fare turismo del luogo. La strategia è finalizzata ad una forte internazionalizzazione da un lato, e nel rendere Folgaria un Family Resort di eccellenza. Tutto questo non prescinde da un’attività di formazione e informazione continua a favore degli operatori turistici.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Negli ultimi due anni il web per Folgaria è un Must: lo dimostra la presenza incisiva su tutti i social network e i continui investimenti sul sito e sul posizionamento dello stesso nei vari mercati, oltre alle partnership con portali o aziende leader nel settore turistico.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale? 

Ritengo che proprio per la complessità delle dinamiche turistiche e per l’immensità di prodotti turistici che l’Italia potrebbe mettere sul mercato non sia possibile pensare ad una politica turistica nazionale, ma solo nell’eventualità a delle linee di indirizzo, piuttosto è fondamentale che le risorse vengano allocate a consorzi di promo commercializzazione locale in grado di creare sistema a livello locale e di operare con obiettivi e risultati misurabili. Il nostro modello lo dimostra.

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Cortina d’Ampezzo: il meglio della montagna italiana

Cortina d'Ampezzo Top RatedCortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, non poteva non essere tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. Lo confermano gli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Cortina d’Ampezzo la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito daPaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la cittadina veneta tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Cinzia Confortola, direttore di Cortina Turismo, per scoprire quali sono le ragioni di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Noi raccontiamo Cortina, con passione perché amiamo le Dolomiti e perché è il nostro lavoro. Se un nostro ospite si innamora di Cortina, significa che quello che comunichiamo è vero e sta avvallando tutte le nostre asserzioni. Quello che sta raccontando è frutto di un’esperienza reale e vissuta, la sua capacità di trascrivere, comunicare e trasmettere il mood positivo diventa per noi un valore aggiunto. Nel momento in cui l’ospite narra la sua visione della località e la condivide, è già diventato un nostro ambasciatore, un moltiplicatore del nostro messaggio. L’aspetto fondamentale è che non siamo noi a dire che la vacanza a Cortina è unica, ma è la narrazione esperienziale vera, autentica e spontanea a rafforzare il messaggio promozionale e a sostenere la comunicazione ufficiale della località.  Un riconoscimento social è anche un’opportunità per dialogare con il nostro utente/opinion leader. I commenti sono poi un’importante fonte di informazione per poter comprendere il vissuto dell’esperienza di vacanza a Cortina e sanare, laddove possibile, le lacune del sistema turistico della località stessa.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Cortina d’Ampezzo è un brand ricco di significati e portatore di valori positivi. Insieme ad altre 11 località europee, rappresenta il meglio delle Alpi. Storia, cultura, stile, tendenza, heritage rappresentano gli elementi che ci accomunano. In più Cortina è la Regina delle Dolomiti: l’aspetto ambientale, naturalistico e paesaggistico, con le annesse attività che si possono praticare, rappresentano la vera USP, e questo non è difficile da affermare visto che è quello che ogni mattina continua ad emozionare anche noi. A livello internazionale, inoltre, rappresentiamo il versante soleggiato delle Alpi e siamo la quintessenza dell’italianità, garanzia di ospitalità e accoglienza, di eccellenze nello stile di vita e nella cucina.

Come contribuiscono, invece, gli enti dedicati al turismo? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

L’obiettivo di Cortina Turismo è quello da una parte di promuovere e commercializzare la località attraverso una strategia basata sul prodotto, per potenziare il turismo di motivazione e il turismo di esperienza, dall’altra l’internazionalizzazione attraverso strategie di comunicazione, soprattutto on line, con l’obiettivo di rafforzare i mercati già consolidati e azioni di scouting nei mercati emergenti.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Quello che facciamo è cercare di sfruttare tutti i canali che il web ci mette a disposizione. Un sito internet per comunicare, un booking per permettere la prenotazione on line e i canali social per creare engagement, soprattutto attraverso la realizzazione di eventi on line e contest. Da quest’anno inoltre il nostro sistema di booking, booking.dolomiti.org, è anche presente su Trivago accanto alle principali GDA e OLTA.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Io credo che l’Italia sia ancora una destinazione molto ambita. Confido molto nelle strategie e nelle opportunità che Expo 2015 potrà rappresentare per tutta l’offerta turistica italiana e soprattutto nel ruoto attivo dell’Agenzia Nazione per il Turismo, ENIT.

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