St. Patrick’s Day, Irishness in the World

Uno schiavo. La sua fuga. Il ritorno sull’isola della prigionia dopo la conversione. Niente? Allora proviamo così. Verde. Tanto verde. Solo verde. E fiumi di birra. Scura. Più facile vero? Parliamo del St. Patrick’s Day. Il 17 marzo è tuttora la celebrazione di un santo, ma è soprattutto un modo per sentirsi irlandesi. E se non lo siete, fa niente. Quest’anno la festa cade di sabato, occasione ottima per un weekend lungo a Dublino, Cork o Belfast. Perché non c’è dubbio: il posto migliore in cui festeggiare san Patrizio è proprio l’Irlanda.

Prendete Dublino. Nella capitale dell’Emerald Island la festa prosegue per giorni, dal 16 al 19 marzo: un vero e proprio festival con spettacoli, eventi e, soprattutto, la Parata del 17 marzo nel centro della città in cui si riversa l’intera popolazione. Tema di quest’anno? La Scienza. Dublino è stata infatti scelta come City of Science 2012 e a luglio ospiterà una serie di importanti conferenze internazionali. In questo periodo le colline sono più verdi che mai e se non siete neppure a Belfast, dove sembra di essere a Carnevale, o a Limerick, a festeggiare la primavera, o a Waterford, per celebrare i mille anni di storia cittadina, va bene lo stesso: anche il più piccolo paesino si darà ai festeggiamenti.

Non potete muovervi? Tourism Ireland vi fa un favore. Si sa che tutti vorremmo un po’ di irishness nel sangue. Nel mondo sono oltre 70 milioni quelli ce l’hanno davvero. Normale che il St. Patrick’s Day sia così noto e festeggiato con tanto entusiasmo. Grazie a Global Greening, un’iniziativa promossa appunto da Tourism Ireland, da qualche anno accanto alle persone anche i monumenti si tingono di verde. Quest’anno accanto al London Eye di Londra e l’Empire State Building di New York (tanto per dirne due) brillerà anche la Torre di Pisa. Giovedì 16 marzo, dalle 20,30 per due ore. L’abbiamo già detto che vorremmo tutti essere irlandesi?…

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

In Irlanda per imparare l’inglese

Passare un periodo della propria vita all’estero è un’esperienza di vita unica. Se ad essa si associa la possibilità di apprendere una lingua nuova i vantaggi diventano enormi.

L’inglese è sicuramente, tra le lingue straniere, la più richiesta dal mercato del lavoro, ma anche quella la cui conoscenza dà la possibilità di viaggiare senza limiti, comunicando grazie a questa lingua veicolare con la gente che si incontra in viaggio.

L’Irlanda è uno dei posti più indicati allo scopo e Dublino è una delle mete predilette dagli studenti di tutto il mondo. Grazie all’alta concentrazione di ragazzi stranieri e alla legendaria socialità degli irlandesi, nella capitale dell’isola verde è molto facile socializzare e divertirsi. La comprensibile paura della solitudine che si ha quando ci si allontana di casa per un periodo che va oltre quello delle abituali vacanze sarà così molto presto un ricordo lontano!

Le scuole che offrono corsi di lingua sono tante: la Delfin School e The English Academy sono tra le più economiche anche le più professionali. Qui è possibile frequentare corsi mensili in classi differenziate a seconda del livello di conoscenza dell’inglese.

Un altro dei vantaggi di imparare la lingua a Dublino è quello di poter risparmiare allo stesso tempo denaro. L’Irlanda è infatti uno dei luoghi in Europa in cui il lavoro non specializzato è più pagato (il minimo sindacale è di 8 Euro e 30). Nonostante la terrribile crisi economica trovare un lavoretto come camerieri nei ristoranti o in uno dei tanti pub di Dublino non è difficile.

Frequentare un corso certo non è sempre fattibile mentre si lavora e allora le alternative sono due. Si può scegliere di imparare l’inglese lavorando e semplicemente vivendo e in questo caso un ottimo consiglio è quello di non trascurare lo studio della grammatica da autodidatti. La Ilac Library, all’interno del centro commerciale Ilac, organizza conversazioni in inglese tra madrelingua e stranieri, offre poi un’ampia scelta di audio libri ed un corso audio ben strutturato da svolgere in sede.

L’altra alternativa potrebbe essere quella di lavorare part time e di frequentare un corso durante le ore libere. Le scuole offrono classi che si tengono generalmente tanto di mattina che di pomeriggio. Ma attenzione alla flessibilità. Se si sceglie di frequentare di mattina si è costretti a continuare con la classe prescelta per tutta la durata del corso.

Ultimo ma non meno utile consiglio riguarda la scelta dell’alloggio. E’ possibile pernottare in uno dei tanti ostelli dublinesi in attesa di trovare un appartamento in condivisione, scelta molto vantaggiosa dal punto di vista economico e molto utile per fare le prime amicizie non appena giunti in città. In alternativa si può scegliere di prenotare una stanza presso una delle tante agenzie che offrono la possibilità di pagare online direttamente dall’Italia. Il costo minimo di una short term accomodation è solitamente di 30/40 euro a notte. Le strutture sono di solito ben arredate e dotate di tutti i comfort, gli ambienti puliti e nelle stanze non vengono ospitate mai più di tre persone.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: