Alla scoperta di Sant’Arcangelo di Romagna

sant'archengeloAdagiata su un morbido colle, chiamato Colle Giove, Sant’Arcangelo di Romagna è da molti considerata la più bella cittadina della provincia di Rimini, da cui dista circa 10 km. Se non è proprio la più bella, di certo si tratta di uno dei posti che non si può mancare di visitare quando si soggiorna in un hotel di Rimini o dintorni.

Il centro storico è costituito da un antico borgo medievale, fatto di vicoli stretti, sui quali si affacciano le antiche casette colorate, e che a volte si incrociano in piccole piazze sempre animate. È passeggiando nel centro storico che si può vivere la vera Sant’Arcangelo, coi suoi ritmi, i suoi negozi e le sue botteghe. E in alcuni ristoranti di Sant’Arcangelo si può gustare la vera cucina tradizionale romagnola.

Sant’Arcangelo deve la sua fama ai suoi monumenti, tra i quali l’Arco Ganganelli, eretto in onore di Papa Clemente XIV; la Chiesa Collegiata, la Torre campanaria, le antiche Porte Cittadine (Porta Cervese e Porta del Campanone Vecchio); il Museo Etnografico; il Museo Storico Archeologico e le misteriose Grotte Tufacee. Queste ultime sono proprio la particolarità della cittadina e del Colle Giove: si tratta di una vera e propria città sotterranea, fatta di gallerie, pozzi, cunicoli, sull’origine e l’utilizzo dei quali gli studiosi hanno fatto diverse ipotesi e dietro i quali si nascondono tutt’oggi racconti e misteri. Di certo si sa che le grotte vennero utilizzate come rifugio dagli abitanti della città durante la Seconda Guerra Mondiale. Chi visita Sant’Arcangelo non può mancare la visita guidata alle grotte, un’esperienza davvero indimenticabile.

Il souvenir ideale da acquistare a Sant’Arcangelo è una tovaglia o un grembiule di stampe a ruggine provenienti dalla bottega Stamperia Artigiana Marchi, che utilizza un mangano del 1600. Con un po’ di fortuna si può capitare nella città durante il prestigioso Festival Internazionale del Teatro in Piazza, una manifestazione culturale di fama nazionale, o durante una delle fiere che rendono famosa Sant’Arcangelo.

Questi sono solo alcuni dei motivi per visitare Sant’Arcangelo di Romagna, per cui non resta che prenotare un hotel su questo sito e partire!

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A Carnevale vince la gita “fuori porta”

Il Carnevale di Venezia

© newphotoservice

Carnevale 2012 all’insegna della gita “fuori porta”. Il dato emerge dagli “umori” della Community di PaesiOnLine. In calo gli spostamenti sul lungo raggio, cresce la partecipazione degli italiani agli eventi che si svolgono in tanti piccoli e grandi comuni sparsi lungo tutta la penisola. Se il Carnevale di Rio de Janeiro resta un “sogno” proibito, in Europa le più gettonate sono Nizza e Colonia. In Italia, reggono bene Venezia, Viareggio, Cento e Putignano. Ma la sorpresa sono i carnevali “locali” che continuano ad attirare un pubblico crescente.

Anche per questo 2012 gli eventi più richiesti restano quelli storici: il Carnevale di Venezia che anche quest’anno si chiuderà con la Grande Festa del Mardi Gras, seguita dalla Vogata del Silenzio, il Carnevale di Putignano, il più antico visto che la prima edizione venne celebrata nel 1394, il Carnevale di Cento, del quale si hanno notizie già dal XVII secolo e il Carnevale di Viareggio. Molto atteso anche quest’anno lo Storico Carnevale di Ivrea:  il 21 febbraio a partire dalle 14 le strade della cittadina piemontese saranno invase dai partecipanti alla tradizionale “Battaglia delle Arance”, un appuntamento che attirerà migliaia di turisti.

La maggior parte degli spostamenti durante il periodo del Carnevale sarà però alla volta delle tante manifestazioni sparse lungo la penisola. Tra quelle più segnalate dalla Community di PaesiOnLine ci sono la “Festa de la Radeca” a Frosinone, dove il Carnevale si unisce alla rievocazione storica (21 febbraio), e la manifestazione “La Mpupata, la Chiacchierata e l’Annacata” a Calatafimi-Segesta , in provincia di Trapani, dove il Carnevale è l’occasione per far rivivere la tradizione dei Pupi siciliani e dove i festeggiamenti saranno all’insegna della gastronomia (19 e 21 febbraio). Arriva con qualche giorno di ritardo, invece, il Carnevale Ambrosiano: a Milano i festeggiamenti iniziano il 21 febbraio e si chiudono il 25, giorno del Sabato Grasso.

Anche se in calo, chi sceglie di andare all’estero si dirige soprattutto verso Germania e Francia: il Carnevale di Colonia, nato nel 1823, è un appuntamento fisso dell’inverno tedesco mentre il Carnevale di Nizza, quest’anno dedicato alla storia dello sport, sarà tra le mete scelte fino al 4 marzo, giorno in cui terminano i festeggiamenti.

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