Andalusia: dritte e consigli per gustare il meglio delle tapas

Le tapas sono parte integrante della cultura spagnola. Sono un modo di socializzare e passare il tempo, oltre che un modo di mangiare.

Chi si reca in Andalusia e desidera immergersi pienamente nella tradizione culinaria della regione troverà interessanti alcune dritte per vivere la cultura delle tapas nel modo più autentico.

Andare per tapas” significa spostarsi di bar in bar, assaggiando solo alcune tapas (solitamente non più di tre) per spostarsi poi in un nuovo bar.

In ogni giro di tapas si sceglie solitamente un tipo di bevanda da accompagnareal cibo. Se si è scelta un’ottima caraffa di birra spagnola si continuerà a bere quella fino allo spostamento in una nuova taperia dove si potrà scegliere del tinto de verano o del buon vino.

In alcuni bar specialmente a Granada basta ordinare da bere e il cameriere penserà a portare al tavolo una selezione di tapas a sua scelta. In questi locali si paga generalmente solo la consumazione alcolica e le tapas sono completamente gratuite!

Da non confondere i ristoranti che servono tapas, con i bar: nei ristoranti le tapas non sono mai gratuite e sono accumunabili al nostro antipasto. Alcuni ristoranti basano poi il loro menù esclusivamente sulle tapas, ma si tratta in ogni caso di locali adatti ad una cena o un pranzo completo.. a base di tapas!

A Malaga nel gastrobar la Moraga ingredienti e ricette tradizionali vengono rivisitate secondo l’ispirazione fusion, dando luogo a creazioni culinarie imperdibili. Il classico gazpacho diventa una zuppa fredda di ciliegia, pistacchio, olio di basilico e formaggio caprino, trasformando uno spuntino leggero in una esperienza irrinunciabile dal gusto ricercato e sorprendente. Qui gli spagnoli si recano specialmente per pranzo, durante la pausa lavorativa.

Nella storica Bodega El Pimpi, in pieno centro di Malaga, le tapas accompagnano le bevande lontano dall’ora dei pasti. Il bar si trasforma invece per pranzo e cena in un vero e proprio ristorante a base di tapas! Il piatto forte sono le sardine allo spiedo; l’atmosfera autentica e l’arredo particolarissimo lo rendono un locale da non perdere!

La Fiesta spagnola: divertimento e folclore alla Feria de Malaga

Italiani e spagnoli si sa sono molto simili… E’ simile la lingua e simili sono i modi di vivere! Noi di Paesionline siamo stati a Malaga in occasione della Feria, la festa che anima la capitale della Costa del Sol dal 13 al 21 agosto. Lo spirito festaiolo dei cugini spagnoli lo conoscevamo già, ma la Feria de Malaga ci ha riservato ugualmente grandi sorprese…

I preparativi della Feria sono coinvolgenti e pieni di fervore. Il 13 agosto quando la festa ha inizio la città esplode di musica e colori. Sono i colori sgargianti dei vestiti da flamenco che tutti indossano per la festa, i fiori rossi tra i capelli raccolti delle donne, i ventagli variopinti che sventolano contro il  caldo andaluso. Sono i colori dei cavalli che sfilano numerosissimi tra le vie della città, infiocchettati di decorazioni fantasiose.

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La musica imperversa e a suonarla è la gente del posto che si organizza in piccole orchestre; i passanti cantano e vi formano cerchi intorno per ballare la sivigliana battendo le palmas al ritmo del flamenco.

Fiumi di birra e tinto de verano aiutano gli animi già euforici a dare il meglio nella danza. I turisti, come noi, si sentono al centro di un fenomeno di folclore di cui non sospettavano la spontaneità, la naturalezza e la veridicità…  Che per gli spagnoli non si tratti di mero folclore è evidente, partecipi di una tradizione immutata e testimonianza di una cultura viva, condividono lo stesso identico divertimento vecchi, giovani e bambini, la stessa musica e le stesse danze.

Entriamo in uno dei locali del centro. Anche qui adulti, bambini e ragazzi ballano insieme e mimano euforici i passi della sivigliana, anche se ora il ritmo non è esattamente quello! Il flamenco è qualcosa che si sente ci dicono; basta guardarli per un istante per sentire che corrisponde a verità!

La sera ci si sposta alla Feria del Real, poco fuori città, dove le numerose casetas accolgono i festaioli con concerti di flamenco, danza e fantastiche tapas! La notte è lunga e la festa va avanti fino alle prime luci dell’alba quando ci ammassiamo davanti alle bancarelle che smerciano churros per una colazione saporita.

La festa va avanti per sette giorni di fila come nella migliore tradizione spagnola. Cerchiamo di prendere il meglio dalla Feria senza cedere alla stanchezza di una intera settimana di festa e guardiamo con ammirazione e curiosità questi spagnoli che non smettono di ballare e serbare energie per il divertimento!

Consigliamo sicuramente di recarsi in Spagna in occasione di una delle numerose feste popolari che ne animano il calendario, quale modo migliore per conoscerene la cultura e perchè no, lasciarsi trasportare dai cugini festaioli nella danza e nel divertimento più autentico e popolare!

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