Le perle del Baltico: nella regione dei laghi tra acqua, terra e…design

Terra dei mille laghi, la Finlandia, e chi si è preso la briga di contarli ne ha rintracciati ben 180.000 sulla sua mappa frastagliata, ognuno singolarmente battezzato con l’attenzione che si riserva a qualcosa di caro. E proprio nell’etimologia dei nomi è scritto il legame inscindibile del suo popolo con l’elemento naturale. I cognomi più diffusi tra gli appena 5.333.000 di finlandesi suonano nella traduzione come quelli dell’immaginario caro a Tolkien: “dalle foreste”, “dei laghi”, “che viene da gli alberi”.  Una curiosità che la dice lunga sulla passione dei finlandesi per la natura e gli spazi aperti, il silenzio e la solitudine, da apprezzare in uno dei tanti cottage privati a bordo lago o nel tempo ritrovato della sauna, che da queste parti assume i toni di un vero e proprio rituale dell’anima.

Viaggiare in Finlandia nei mesi estivi significa perdersi nella sua palette cromatica di infiniti verdi e azzurri, costantemente sospesi tra acqua e terra, leggende magiche e modernità. Accanto agli spazi sconfinati disegnati dalla mano prepotente della natura si raccolgono infatti le città, centri urbani vivaci e cosmopoliti, che coniugano funzionalità e attenzione all’ambiente, creatività e standard di vita qualitativamente elevati.

Come l’innovativa Helsinki, la capitale Jugendstil già amata dagli Zar di Russia, oggi capitale del design e città riconosciuta tra le più vivibili al mondo. E ancora Tampere, la Manchester del Nord, dove la tradizione dell’industria pesante ha ceduto il passo al “pensiero pesante” per farne un vibrante centro culturale fiorito intorno alle ciminiere delle sue storiche fabbriche.

Entrambe le città sono ottimamente collegate ad altre destinazioni sul Mar Baltico, per cui si può abbinare la visita della Finlandia con quella delle storiche città della lega anseatica come Tallinn e Riga, vere e proprie perle affacciate sul mare  e recentemente aperte al turismo.

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Tampere, la Manchester del Nord

Il singolare centro storico di Tampere non ha eguali in Europa in termini urbanistici se non forse nella più grande Manchester, con cui  condivide la tradizione produttiva e l’eredità storica delle sue industrie. La terza cittadina più popolosa della Finlandia, capoluogo della regione del  Pirkanmaa, ha trovato la sua origine in una striscia di terraferma tra il laghi Näsijärvi e Pyhäjärvi, dove le rapide del fiume Tammerkoski potevano essere sfruttate per la produzione di energia idroelettrica e per alimentare l’industria tessile Finlayson. Oggi le ciminiere in mattoni rossi disegnano il centro città e gli ambienti storici della fabbrica ospitano gallerie, musei, locali notturni e ristoranti. L’incantevole Marunlathi, ad appena 15 minuti dal centro, è uno dei tanti luoghi dove dedicarsi ad attività nella natura, passeggiate e percorsi in canoa con semplici escursioni in giornata.  In città meritano una visita la Cattedrale Luterana decorata dai motivi di Magnus Eckell e la chiesa Ortodossa. Nelle lunghissime giornate estive la stravagante vita di Tampere si concentra lungo le rive del fiume o nella vivace piazza Laukontori dove bere qualcosa all’aperto o assaggiare i saporitissimi frutti di bosco venduti sui banchi del mercato. A Tampere si trova anche il Lenin Museum, l’unico spazio espositivo al mondo dedicato al rivoluzionario russo, un bel posto anche solo per curiosare o acquistare cimeli sovietici.

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Helsinki, dove nascono le idee

Nonostante si parli una lingua, come il finlandese, che non contempla il tempo futuro, ad Helsinki l’innovazione è di casa. La capitale baltica ha infatti fatto della sperimentazione e dell’arte  la sua cifra stilistica tanto da conquistarsi il titolo di Capitale Mondiale del Design per l’anno 2012. A questo primato è dedicato un intero quartiere noto come Design District, in cui si susseguono atelier e boutique dei più prestigiosi brand del design scandinavo e non solo: da Kartell a My o My  passando per Aarikka e Taito, insieme a caffetterie, bar e locali alternativi. Non lontano da qui Il cuore pulsante della città si concentra intorno all’affollatissima via Esplanadi, dove si può passeggiare tra gli edifici dalle facciate art nouveau e i lunghi giardini fino a raggiungere Havis Amanda, la statua simbolo della città che secondo il suo autore simboleggiava la rinascita di Helsinki attraverso la figura della giovane donna nuda che emerge dalle onde del mare.  La cattedrale luterana, in rigoroso stile neoclassico, con le sue cupole decorate colora di verde brillante lo skyline della città.

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Tallinn, medioevo e rinascita della nuova Europa

Il fascino del pittoresco centro storico di Tallinn deve molto all’opera sapiente di una ristrutturazione che ha conservato intatta la sua atmosfera squisitamente medievale. Il centro storico, piccolo e raccolto, è un gioiello architettonico da scoprire nei panorami sulle torri rosse tra cui svetta la più ampia, Margherita la grassa. La parte alta, Toompea, è costruita su una collina di granito e precipita in una ripida  scalinata fino al cuore di Vanalinn, la città vecchia vera e propria. La cattedrale russa ortodossa di Sant’Aleksander Nevski con le sue cupole che richiamano la vicina San Pietroburgo, è uno degli edifici più rappresentativi della città. Appena fuori dalle mura che delimitano il centro storico si apre la dinamica e positiva capitale estone, e ci si sente proiettati verso l’ottimismo della nuova Europa, protagonista della crescita delle Repubbliche baltiche che dopo decenni di oscurantismo guardano finalmente con fiducia al futuro. Merita una visita il quartiere Kadriorg con le sue ville in legno di inizio secolo dai colori pastello e dal fascino decadente. Nel quartiere si trova anche l’omonimo parco con la residenza e il giardino di Pietro il Grande, nonché l’interessante museo di arte contemporanea Kumu.

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5 Responses to Le perle del Baltico: nella regione dei laghi tra acqua, terra e…design

  1. Mariella says:

    Helsinki meravigliosa e romantica: questa è stata la mia sensazione e spero tanto di riuscire a rivisitarla!!!
    Ciao Mariella

    • Maila says:

      Non sono riuscita mai a vedere quelle zone del Nord Europa…. eppure mi affascinano tantissimo. Dimmi, qual’è il periodo migliore per visitarle?

      • Naida Caira says:

        Diciamo che ogni stagione ha le sue particolarità, e in generale sono tutte estreme :). Io l’ho vista in estate, quando le giornate sono lunghissime e le temperature piacevoli, ed è così almeno fino alla metà di agosto. So però che le foreste in autunno hanno dei colori splendidi, personalmente consiglierei questo come seconda scelta. In ogni caso se ami la natura difficilmente ti deluderà.

  2. madpack says:

    Che posti fantastici. Uno dei miei sogni è andare in Finlandia e prima o poi ci riuscirò!!!
    complimenti per il post

  3. Viste Helsinki, Tallinn, Riga e Vilnius.
    Personalmente la capitale finlandese non mi ha entusiasmato, a parte l’isola fortezza di Suomenlinna; Tallin invece è meravigliosa, ci tornerei anche subito. Un po devastante il sole che tramonta sulla collina di Toompea alle 23:00 e torna a saltar fuori alle 2:00…

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