Castel di Tusa si tinge di rosso: un rito luminoso per dar luce alla Fiumara d’Arte

Alzare gli occhi al cielo per cercare la luce e rintracciare quella spiritualità necessaria all’umanità, esigenza, valore e nel contempo bussola di orientamento. Per comprendere che la luce è anche dentro di noi, e non aspetta altro che venire fuori. Per lasciare spazio alla trascendenza e nutrire il bisogno di quanto va oltre la quotidiana materialità dell’esperienza umana. Ai piedi di una figura imponente che si erge verso il cielo, in un luogo dalla straordinaria bellezza paesaggistica, e dalle forti connotazioni sacrali, ci si ritrova per restituire bellezza al territorio rivalutato dal mecenate Antonio Presti.“Il Rito della Luce” difficilmente può essere dimenticato.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti, si rinnova ogni anno nel mese di giugno su un’altura di Motta d’Affermo, proprio ai piedi della “Piramide – 38° Parallelo”, meravigliosa opera di Mauro Staccioli nonché ultima opera d’arte del parco di Fiumara d’Arte, il più grande museo a cielo aperto d’Europa.

La Piramide, gigantesca scultura di oltre trenta metri di altezza, ha accolto, come una Grande Madre, una folta folla di visitatori per celebrare, tutti insieme, la luce e la rinascita interiore. L’evento, organizzato nell’ambito delle celebrazioni del solstizio d’estate, è preceduto dall’inaugurazione de “La Stanza della Luce” realizzata dal light designer Pepi Morgia presso l’Art Hotel Atelier di Castel di Tusa e la Notte dalla Poesia svoltasi al Castello dei Ventimiglia di Castelbuono. All’interno di quest’ultimo, performance di artisti, che hanno dato vita ad un percorso di svelamento della bellezza. Intorno alla Piramide poeti, danzatori, musicisti e performer hanno celebrato l’arte attraverso un viaggio emotivo ed emozionale, iniziato fuori dall’enorme struttura per concludersi dentro la stessa, attraverso un tunnel ed una ripida scaletta con la qual si accede al “cuore” della Piramide. Tutto questo per riconoscersi in nome di una spiritualità che non conosce limiti né confini. Castel di Tusa col suo stupendo Atelier sul mare, sono stati spettatori del miracolo del Rito della Luce.

 

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One Response to Castel di Tusa si tinge di rosso: un rito luminoso per dar luce alla Fiumara d’Arte

  1. samina says:

    molto bello quest’articolo, e splendide le foto. Ti posto un link: http://domodama.wordpress.com/2011/06/20/la-notte-della-poesia/

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