La magia del Natale a Vienna

Come vanno i preparativi per Natale? Manca meno di un mese, non c’è più molto tempo. Di sicuro sarete a buon punto, ma forse sentite che vi manca ancora qualcosa, quel tocco in più che renda unica la tavola natalizia, la casa, l’albero o i regali. In tal caso, non c’è più tempo per rimandare. Rimandare cosa? Il vostro viaggio a Vienna, dove l’atmosfera natalizia è più intensa che mai.

Da metà novembre fino al giorno di Natale, e in alcuni casi anche fino all’inizio di gennaio, la capitale austriaca cambia volto e mostra il suo lato più “dolce”. Ogni angolo della città, dal centro alla periferia, fa da cornice ai tipici Mercatini di Natale, in un susseguirsi vorticoso di bancarelle, luci e musiche tradizionali.

Dai dolci ai prodotti artigianali, dai classici souvenir agli addobbi per rendere originale o tradizionale il proprio Albero, i mercatini viennesi sono ormai una tradizione consolidata per chi vuole vivere appieno il periodo natalizio e per chi, nel mese che precede il 25 dicembre, non riesce a non essere felice e sorridente. E come si fa a essere tristi con l’aroma dei biscotti di Natale che si espande nell’aria o con il dolce sapore del punch caldo che scioglie ogni gelo.

State già pensando a cosa mettere in valigia? Bene, allora continuate a leggere per scoprire le mille opportunità che la città di Vienna offre durante il periodo natalizio: ogni vostro desiderio sarà esaudito. D’altra parte, siamo a Natale!

© weihnachtsdorf.at

Mercatino di Natale viennese

© kreitner&parnter - christkindlmarkt.atIl più tipico mercatino di Natale nella capitale austriaca è quello che si tiene ogni anno nella piazza di fronte al Municipio di Vienna, Rathausplatz. La magia del Natale trasforma e confonde i contorni della piazza, proiettandoli in un’atmosfera fatata. Merito delle 150 bancarelle che espongono regali di Natale, addobbi, dolci tipici e bevande calde. Il tutto in uno scenario reso magico dagli alberi del parco intorno al Municipio, decorati con migliaia di luci e capaci di creare un effetto indescrivibile. Il Mercatino di Natale viennese ha aperto lo scorso 12 novembre e sarà aperto fino al giorno della Vigilia, il 24 dicembre. Dalla domenica al giovedì è aperto dalle 10 alle 21.30, mentre il venerdì e il sabato la chiusura è posticipata alle 22. Se arrivate a Vienna appena in tempo per Natale, ricordate che il 24 dicembre, il mercatino chiude alle 17.

Villaggio di Natale di Maria-Theresien-Platz

© weihnachtsdorf.atPoco distante dalla Rathausplatz, sempre nel centro di Vienna, il Villaggio di Natale di Maria-Theresien-Platz è un’altra tappa da non perdere nel vostro tour dei mercatini natalizi viennesi, soprattutto se siete alla ricerca di prodotti artigianali da regalare o da tenere per decorare la vostra casa. Tra il Museo delle Belle Arti e il Museo di Storia Naturale ci sono circa 60 bancarelle, dove curiosare tra oggetti realizzati a mano e caratteristici del miglior artigianato austriaco e viennese. Tante idee regalo e tantissime possibilità per fare bella figura con i vostri amici quando, al vostro ritorno, arriverà il momento tanto atteso dell’apertura dei pacchi sotto l’albero. Il Villaggio di Natale di Maria-Theresien-Platz è aperto dal 16 novembre al 24 dicembre, dalle 11 alle 21. Il giorno della vigilia, chiusura anticipata alle 15.

Mercatino di Natale Vecchia Vienna

© altwiener-markt.at Dal 1772 a oggi: sono passati più di due secoli ma il Mercatino di Natale Vecchia Vienna, in piazza Freyung nel centro storico, è sempre lì. Si tratta del più antico tra i tanti mercatini che nel periodo di Natale riempiono le piazze e le strade della capitale austriaca. Antico ma ancora capace di stupire e di sorprendere. Qui troverete in vendita i più bei prodotti dell’artigianato artistico austriaco, vere e proprie opere d’arte che potrete mostrare con orgoglio ai vostri ospiti della classica cena della vigilia. Scoprite tanti oggetti in vetro lavorato o i tradizionali presepi, fino alle ceramiche dipinte a mano, esempio fulgido di un’arte antica. L’atmosfera è resa ancora più magica dalle melodie natalizie che allietano la piazza. Il Mercatino di Natale Vecchia Vienna è aperto dal 18 novembre al 23 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 21.

Mercato di Natale e della cultura e di Capodanno, al castello di Schönbrunn

© Gerhard Fally - weihnachtsmarkt.co.atSe alla magica atmosfera natalizia si unisce il fascino di una residenza imperiale, il risultato è il Mercato di Natale e della cultura al Castello di Schönbrunn, residenza della Casa d’Asburgo fino al 1918 e situato nella parte occidentale della città. Le bancarelle coprono ogni angolo della corte di Ehrenhof ed espongono artigianato tradizionale, bigiotteria fatta a mano e tante decorazioni natalizie. Tante anche le attività pensate per i bambini, con laboratori natalizi su misura per loro. Il Mercatino di Natale è perfetto se volete trascorrere il giorno di Natale nella capitale austriaca: è aperto dal 19 novembre al 26 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 21 (il 24 dicembre chiude alle 16, mentre il 25 e il 26 alle 18). Per i più ritardatari, basta un giorno e quello del Castello di Schönbrunn si trasforma in un Mercatino di Capodanno, dal 28 dicembre al primo gennaio, dalle 10 alle 18.

Mercatino invernale nella piazza della ruota panoramica

© Rene Wallentin - wintermarkt.atTra i teatri dei Mercatini di Natale di Vienna non poteva mancare il Prater, uno dei luoghi simbolo della capitale austriaca. Ogni anno  nella piazza della Ruota Panoramica si tiene il Winter Market. Il mercatino è molto frequentato soprattutto dai più giovani ed è anche l’unico a prolungare l’apertura per l’intero periodo delle feste di Natale, fino all’8 gennaio. Il mercatino è aperto tutti i giorni, dalle 11 alle 21; il sabato e i giorni festivi l’apertura è anticipata alle 11 mentre il 24 e il 31 dicembre chiude rispettivamente alle 15 e alle 18. Molto fornita la zona ristorazione, dove assaggiare i prodotti tipici della tradizione gastronomica natalizia viennese. In occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre, gli stand culinari del Winter Market resteranno aperti fino alle 2: un modo goloso per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno, sotto l’occhio della ruota panoramica.

Info Utili

Vi siete convinti e avete già preparato la valigia? A portarvi a Vienna, ci pensa Austrian Airlines, con partenze quotidiane dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Firenze, Bologna e Venezia. Il costo? Niente di cui preoccuparsi: si parte da 77 euro, andata e ritorno, tasse e supplementi inclusi.

Le Sette Meraviglie del Mondo Naturale: vincitori e vinti

Le Cascate del Fiume Iguazu, una delle Sette Meraviglie del Mondo Naturale“L’Italia è il Paese più bello del mondo!”. Quante volte ce lo siamo detti?! Non la pensano così, evidentemente, gli “elettori” delle Sette Meraviglie del Mondo Naturale, rese note l’11 novembre dal sito www.new7wonders.com. Le due candidate italiane, il Vesuvio e il Monte Cervino, non ce l’hanno fatta a entrare nella Top7 e si sono dovute arrendere in semifinale, quando a concorrere erano ancora in 28.

Ma quali sono queste Sette Meraviglie del Mondo Naturale? Vediamole, in ordine rigorosamente alfabetico, come ci tengono a precisare gli stessi responsabili del concorso (anche perché i risultati definitivi saranno comunicati solo all’inizio del prossimo anno):

  • Amazzonia: la Foresta Amazzonica si estende sul territorio di nove Paesi in Sudamerica (Brasile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana Francese, Guyana, Perù, Suriname e Venezuela) ed è il territorio con la maggiore varietà faunistica del mondo. Inoltre mantiene il primato di “polmone” del Pianeta, con i suoi sette milioni di chilometri quadrati di estensione.
  • Halong Bay: la Baia di Ha Long, nel Vietnam del Nord, si estende per oltre 1.500 chilometri quadrati ed è costellata da circa 2.000 isole, molte delle quali disabitate. Le isole sono di origine calcarea e ospitano enormi grotte, assolutamente spettacolari.
  • Iguazu Falls: le cascate del fiume Iguazu, al confine tra Brasile e Argentina, sono tra le più spettacolari al mondo. Il fiume si divide in 275 cascate diverse, per una lunghezza totale di circa 3 chilometri, con una caratteristica forma a semicerchio. La cascata più alta, la “Gola del Diavolo”, si trova a 80 metri e permette di ammirare l’essenza stessa del potere dell’acqua.
  • Jeju Island: l’isola vulcanica di Jeju si trova a sud della penisola coreana, nel territorio della Corea del Sud. La sua caratteristica è quella di essere “cosparsa” di vulcani (sono circa 360) che si stringono attorno al monte Halla, un vulcano anch’esso ma inattivo, che con i suoi 1.950 metri di altezza è anche la cima più alta del Paese.
  • Komodo: l’isola di Komodo e il relativo Parco sono famosi soprattutto per il loro abitante più importante, il Varano, un drago che dalle favole è atterrato sulla Terra. Il parco si estende per circa 2.000 chilometri quadrati e comprende le isole di Komodo, Rinca e Padar.
  • Puerto Princesa Underground River: rimaniamo in Asia, ma ci spostiamo nelle Filippine, dove scorre il fiume sotterraneo di Puerto Princesa, in un paesaggio carsico enfatizzato da enormi grotte. Queste ultime sono caratterizzate da una biodiversità unica al mondo.
  • Table Mountain: la Table Mountain domina lo skyline di Cape Town, in Sudafrica. Si tratta di un monte piatto, considerato il più grande “giardino floreale” del mondo, visto che ospita circa 1.500 specie diverse di fiori. È una delle attrazioni più visitate del paese sudafricano.
Un discorso a parte meriterebbero le “Grandi Escluse”. Il Vesuvio e il Monte Cervino non ce l’hanno fatta ma sono in buona compagnia; non sono rientrate nel novero delle Sette Meraviglie del Mondo Naturale neppure attrazioni di fama planetaria come il Grand Canyon negli Stati Uniti o la Barriera Corallina, vanto e ricchezza di Australia e Papua Nuova Guinea.
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