Folgaria riceve il premio Top Rated dagli utenti di PaesiOnLine.it

Folgaria Top RatedC’è anche Folgaria tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. La conferma arriva dagli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Folgaria la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la località in provincia di Trento tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Daniela Vecchiato, marketing manager della destinazione, per scoprire quali sono i motivi che hanno decretato il successo di Folgaria.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre Folgaria che le altre destinazioni non hanno?

Riteniamo che la nostra località entri nel cuore di chi viene in vacanza, oltre che per la bellezza di questi luoghi veramente unici, soprattutto per l’accoglienza che sa esprimere sia il settore ricettivo che tutto il comparto turistico nel suo insieme. Insomma, quello che ci rende unici è la cultura dell’ospitalità degli operatori turistici di Folgaria che si traduce spesso in legami di amicizia con gli ospiti.

Come contribuiscono, invece, l’amministrazione e gli enti turistici presenti sul territorio? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

La strategia turistica è espressione di un piano di sviluppo infrastrutturale e di marketing territoriale condiviso tra tutte le istituzioni e gli operatori turistici, e i punti cardini diventano una filosofia coerente del fare turismo del luogo. La strategia è finalizzata ad una forte internazionalizzazione da un lato, e nel rendere Folgaria un Family Resort di eccellenza. Tutto questo non prescinde da un’attività di formazione e informazione continua a favore degli operatori turistici.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Negli ultimi due anni il web per Folgaria è un Must: lo dimostra la presenza incisiva su tutti i social network e i continui investimenti sul sito e sul posizionamento dello stesso nei vari mercati, oltre alle partnership con portali o aziende leader nel settore turistico.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale? 

Ritengo che proprio per la complessità delle dinamiche turistiche e per l’immensità di prodotti turistici che l’Italia potrebbe mettere sul mercato non sia possibile pensare ad una politica turistica nazionale, ma solo nell’eventualità a delle linee di indirizzo, piuttosto è fondamentale che le risorse vengano allocate a consorzi di promo commercializzazione locale in grado di creare sistema a livello locale e di operare con obiettivi e risultati misurabili. Il nostro modello lo dimostra.

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Cortina d’Ampezzo: il meglio della montagna italiana

Cortina d'Ampezzo Top RatedCortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, non poteva non essere tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. Lo confermano gli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Cortina d’Ampezzo la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito daPaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la cittadina veneta tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Cinzia Confortola, direttore di Cortina Turismo, per scoprire quali sono le ragioni di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Noi raccontiamo Cortina, con passione perché amiamo le Dolomiti e perché è il nostro lavoro. Se un nostro ospite si innamora di Cortina, significa che quello che comunichiamo è vero e sta avvallando tutte le nostre asserzioni. Quello che sta raccontando è frutto di un’esperienza reale e vissuta, la sua capacità di trascrivere, comunicare e trasmettere il mood positivo diventa per noi un valore aggiunto. Nel momento in cui l’ospite narra la sua visione della località e la condivide, è già diventato un nostro ambasciatore, un moltiplicatore del nostro messaggio. L’aspetto fondamentale è che non siamo noi a dire che la vacanza a Cortina è unica, ma è la narrazione esperienziale vera, autentica e spontanea a rafforzare il messaggio promozionale e a sostenere la comunicazione ufficiale della località.  Un riconoscimento social è anche un’opportunità per dialogare con il nostro utente/opinion leader. I commenti sono poi un’importante fonte di informazione per poter comprendere il vissuto dell’esperienza di vacanza a Cortina e sanare, laddove possibile, le lacune del sistema turistico della località stessa.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Cortina d’Ampezzo è un brand ricco di significati e portatore di valori positivi. Insieme ad altre 11 località europee, rappresenta il meglio delle Alpi. Storia, cultura, stile, tendenza, heritage rappresentano gli elementi che ci accomunano. In più Cortina è la Regina delle Dolomiti: l’aspetto ambientale, naturalistico e paesaggistico, con le annesse attività che si possono praticare, rappresentano la vera USP, e questo non è difficile da affermare visto che è quello che ogni mattina continua ad emozionare anche noi. A livello internazionale, inoltre, rappresentiamo il versante soleggiato delle Alpi e siamo la quintessenza dell’italianità, garanzia di ospitalità e accoglienza, di eccellenze nello stile di vita e nella cucina.

Come contribuiscono, invece, gli enti dedicati al turismo? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

L’obiettivo di Cortina Turismo è quello da una parte di promuovere e commercializzare la località attraverso una strategia basata sul prodotto, per potenziare il turismo di motivazione e il turismo di esperienza, dall’altra l’internazionalizzazione attraverso strategie di comunicazione, soprattutto on line, con l’obiettivo di rafforzare i mercati già consolidati e azioni di scouting nei mercati emergenti.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Quello che facciamo è cercare di sfruttare tutti i canali che il web ci mette a disposizione. Un sito internet per comunicare, un booking per permettere la prenotazione on line e i canali social per creare engagement, soprattutto attraverso la realizzazione di eventi on line e contest. Da quest’anno inoltre il nostro sistema di booking, booking.dolomiti.org, è anche presente su Trivago accanto alle principali GDA e OLTA.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Io credo che l’Italia sia ancora una destinazione molto ambita. Confido molto nelle strategie e nelle opportunità che Expo 2015 potrà rappresentare per tutta l’offerta turistica italiana e soprattutto nel ruoto attivo dell’Agenzia Nazione per il Turismo, ENIT.

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Roccaraso: l’Appennino abruzzese tra le migliori destinazioni di Montagna

Roccaraso Top RatedGli utenti di PaesiOnLine.it non hanno dubbi. Il comune di Roccaraso, perla dell’Appennino abruzzese, è tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. Sono stati proprio gli utenti ad assegnare alla cittadina la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando Roccaraso tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con il Sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, per scoprire quali sono le ragioni di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per la vostra amministrazione un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Per la nostra amministrazione è senza dubbio una grande soddisfazione ricevere questo riconoscimento. In primo luogo perché arriva direttamente dai turisti, cioè da coloro che hanno avuto la possibilità di frequentare il nostro territorio e che senza filtri ne hanno certificato l’assoluta qualità. Nell’era del turismo 2.0, dei commenti in tempo reale sui blog di settore o più comunemente sui social network più diffusi, avere un rating di credibilità altissimo ci spinge ad andare avanti su questa strada. E poi, voglio dirlo chiaramente, questo premio l’amministrazione comunale lo vuole dividere con tutta la comunità produttiva del nostro paese. I numeri, la crescita e la storia di Roccaraso sono da sempre legati allo sviluppo del turismo. Si tratta di una storia di successo fatta da intuizioni e scommesse di imprenditori lungimiranti e da una politica attiva da parte degli amministratori pubblici che hanno sempre accompagnato la sfida privata. Credo sia questo gioco di squadra il vero segreto di Roccaraso.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

La nostra “buona reputazione” che i turisti hanno certificato sul vostro portale è imperniata intorno al concetto di turismo di qualità. Da tempo abbiamo capito che se Roccaraso vuole lanciare la sfida alle località montane più importanti del paese, deve avere il coraggio di pensare in grande. Il comprensorio sciistico con centinaia di chilometri di piste sempre perfettamente preparate e con impianti di risalita veloci e moderni, è il nostro fiore all’occhiello. Ma la nostra attenzione è legata anche al rilancio del ruolo del palazzo del ghiaccio e al potenziamento delle attività legate al turismo estivo. Chi ama la nostra montagna sa che a Roccaraso può trovare una delle piste ciclabili più belle che ci sono in altura, sa che stiamo sostenendo le attività legate ad avvicinare i bambini e i giovani agli sport tradizionali e a quelli che potremmo definire più avventurosi.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

L’amministrazione comunale ha scelto due direttrici per sostenere l’appetibilità turistica di Roccaraso. La prima è quella di attuare una politica virtuosa sui conti pubblici, cercando di contenere il più possibile la pressione fiscale. Sia l’Imu, sia la Tares hanno aliquote molte basse. Sarebbe stato facile per noi “fare cassa”, ma poi abbiamo scelto di indirizzare le nostre virtuosità di bilancio per sostenere chi vive e lavora a Roccaraso e chi, non essendo residente, ha deciso di investire i propri risparmi qui dando valore al nostro mercato immobiliare. Ecco noi stiamo dalla parte di quei cittadini che investono e scommettono su Roccaraso. Questo però non vuol dire che abbiamo rinunciato ad ultimare opere pubbliche importanti. E qui la seconda direttrice. Lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo insieme ad un’azione di restyling degli spazi più frequentati del paese. Tutto questo portando avanti sempre una politica di abbattimento delle barriere architettoniche perchéRoccaraso deve essere sempre più un paese turistico alla portata di tutti, a cominciare dai diversamente abili.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. La vostra amministrazione come sfrutta le potenzialità offerte dalla rete?

Le potenzialità offerte dalla rete sono enormi e noi le vogliamo cogliere tutte in chiave di sviluppo turistico. Il nostro confronto con le associazioni di categoria è costante e siamo al fianco di tutti coloro che stanno lavorando a progetti in questa direzione. Stiamo pensando ad una rivisitazione anche del nostro sito istituzionale, che peraltro è già ricco di documenti in chiave trasparenza. E poi, e questo lo voglio ricordare, in tanti angoli del nostro comune sono in allestimento degli hot spot per la diffusione gratuita del segnale internet.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Senza voler invadere le competenze che sono del Governo centrale e delle Regioni, mi permetto di ricordare che da tempo abbiamo in cantiere una serie di progetti per migliorare i servizi e le infrastrutture. Su tutti, ci tengo a sottolineare quello del potenziamento dell’impianto di innevamento artificiale sul quale sto portando avanti un dialogo costante sia col presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sia con l’assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio che poi è anche il coordinatore degli assessori regionali al Turismo.

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Otranto tra le migliori destinazioni “Sole e Mare”

Otranto Top RatedGli utenti di PaesiOnLine.it non hanno dubbi. Il comune di Otranto, in Puglia, è tra le migliori località d’Italia per la categoria “Sole e Mare”. Sono stati proprio gli utenti ad assegnare alla cittadina pugliese la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando Otranto tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

 

Abbiamo sentito cosa ne pensa Luciano Cariddi, il sindaco di Otranto, del riconoscimento ottenuto.

Sindaco, innanzitutto complimenti. Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Otranto e per la vostra amministrazione un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Per una località turistica come Otranto ha elevata rilevanza la valutazione espressa sulla base di esperienze vissute direttamente dai visitatori. L’apprezzamento di chi è venuto a trovarci comporta, da un lato, la possibile fidelizzazione al nostro territorio dello stesso turista, e dall’altro, una pubblicità gratuita e più efficace attraverso il passa-parola tra amici che, così, si incuriosiranno, magari decidendo di venire a trascorrere qualche giorno di vacanza da noi.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Otranto è ormai da tempo tra le località turistiche italiane più conosciute ed apprezzate. Un luogo con un suo particolare appeal basato su diversi fattori che si possono sintetizzare in un unico concetto, e cioè, la qualità di vita, e quindi qualità di vacanza, che si riesce a percepire visitando la Città anche solo per qualche giorno. In particolare, costituiscono elementi attrattori: il mare cristallino e una costa ben tutelata e attrezzata; il paesaggio e i siti naturalistici; la storia antica che si legge ancora nelle testimonianze archeologiche, architettoniche e urbanistiche del suo tessuto urbano. Ma anche l’atmosfera di un luogo costantemente sospeso tra occidente e oriente dove, da sempre, si incontrano e confrontano le diverse influenze culturali dell’area mediterranea.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

Le azioni che l’Amministrazione Comunale ha cercato di sviluppare in questi anni, hanno guardato ai diversi aspetti che costituiscono punti di forza. La tutela e valorizzazione della natura con la salvaguardia dei luoghi e con la creazione di parchi naturali. Infatti da anni Otranto riceve ambiti riconoscimenti, quali le Cinque Vele di Legambiente e la Bandiera Blu della FEE. Politiche attente e mirate ai servizi urbani quali la depurazione e lo smaltimento dei rifiuti, ma anche ai problemi legati alla gestione del traffico veicolare. Un forte impegno è stato rivolto alla riqualificazione e rigenerazione di molti spazi pubblici e al recupero di importanti monumenti storici e del borgo antico in generale, oggi divenuto patrimonio culturale dell’Unesco. Inoltre, grandi energie sono state profuse in questi ultimi anni per l’infrastrutturazione turistica della Città. Sul versante degli interventi pubblici si è puntato alla messa in rete del patrimonio storico, acquisendo e valorizzando alcuni monumenti cittadini che si sono rilevati utilissimi contenitori culturali, e ci si sta spendendo anche per lo sviluppo della portualità turistica. Sul piano dell’ospitalità, è stata accolta e accompagnata l’iniziativa degli operatori privati nella riqualificazione e realizzazione di strutture ricettive di vario livello e adeguate ad una domanda moderna ed esigente.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. La vostra amministrazione come sfrutta le potenzialità offerte dalla rete?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera rivoluzione nelle abitudini di scelta e di acquisto della vacanza, indotta soprattutto dal diffondersi dell’uso del web. Oggi un po’ tutti gli operatori turistici si sono ormai attrezzati per intercettare al meglio gli utenti e, quindi, la clientela potenziale che naviga in internet. Per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale, particolare attenzione è stata posta nel veicolare la comunicazione istituzionale e promozionale mediante gli strumenti  disponibili sul web, riuscendo, così, ad ampliare la propria visibilità. Attraverso il sito istituzionale, i social network  e le web-tv si è riusciti a far conoscere meglio la Città e le iniziative che si realizzano, aprendosi ad una platea molto più vasta di utenti.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

È vero che l’Italia dispone di un ricchissimo patrimonio come nessun altro Paese, ma è altrettanto vero che, a differenza di molti, facciamo ancora fatica a comprenderne l’importanza e a valorizzare questa ricchezza. Spesso, più che in un’opportunità, il paesaggio e il patrimonio artistico-culturale rischiano di essere letti quali vincolo e voci di costo. Occorrerebbe investire molto di più nella tutela e conservazione, ma, di pari passo, rivoluzionare l’attuale gestione dei beni culturali che si basa ancora su schemi inadeguati e vincolati al sistema delle soprintendenze. In questo settore sarebbe utile lasciare maggiore spazio alla libera iniziativa e inventiva imprenditoriale per valorizzare al meglio un patrimonio ingessato, in modo da riuscire realmente a tradurlo in risorsa da spendere sul mercato del turismo internazionale.

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Alla scoperta di Sant’Arcangelo di Romagna

sant'archengeloAdagiata su un morbido colle, chiamato Colle Giove, Sant’Arcangelo di Romagna è da molti considerata la più bella cittadina della provincia di Rimini, da cui dista circa 10 km. Se non è proprio la più bella, di certo si tratta di uno dei posti che non si può mancare di visitare quando si soggiorna in un hotel di Rimini o dintorni.

Il centro storico è costituito da un antico borgo medievale, fatto di vicoli stretti, sui quali si affacciano le antiche casette colorate, e che a volte si incrociano in piccole piazze sempre animate. È passeggiando nel centro storico che si può vivere la vera Sant’Arcangelo, coi suoi ritmi, i suoi negozi e le sue botteghe. E in alcuni ristoranti di Sant’Arcangelo si può gustare la vera cucina tradizionale romagnola.

Sant’Arcangelo deve la sua fama ai suoi monumenti, tra i quali l’Arco Ganganelli, eretto in onore di Papa Clemente XIV; la Chiesa Collegiata, la Torre campanaria, le antiche Porte Cittadine (Porta Cervese e Porta del Campanone Vecchio); il Museo Etnografico; il Museo Storico Archeologico e le misteriose Grotte Tufacee. Queste ultime sono proprio la particolarità della cittadina e del Colle Giove: si tratta di una vera e propria città sotterranea, fatta di gallerie, pozzi, cunicoli, sull’origine e l’utilizzo dei quali gli studiosi hanno fatto diverse ipotesi e dietro i quali si nascondono tutt’oggi racconti e misteri. Di certo si sa che le grotte vennero utilizzate come rifugio dagli abitanti della città durante la Seconda Guerra Mondiale. Chi visita Sant’Arcangelo non può mancare la visita guidata alle grotte, un’esperienza davvero indimenticabile.

Il souvenir ideale da acquistare a Sant’Arcangelo è una tovaglia o un grembiule di stampe a ruggine provenienti dalla bottega Stamperia Artigiana Marchi, che utilizza un mangano del 1600. Con un po’ di fortuna si può capitare nella città durante il prestigioso Festival Internazionale del Teatro in Piazza, una manifestazione culturale di fama nazionale, o durante una delle fiere che rendono famosa Sant’Arcangelo.

Questi sono solo alcuni dei motivi per visitare Sant’Arcangelo di Romagna, per cui non resta che prenotare un hotel su questo sito e partire!

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Trentino: una natura da vivere in famiglia!

Archivio foto Trentino Sviluppo Spa - R. Magrone

Archivio foto Trentino Sviluppo Spa – R. Magrone

Sono tante le opportunità che il Trentino offre per una vacanza immersi nella natura che sa accontentare gusti ed esigenze di grandi e piccini. Andare alla scoperta di castelli e fortezze, adottare un melo e raccoglierne i frutti, salire in sella alla mountain bike ed esplorare i sentieri al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, scovare le impronte degli animali del bosco e ascoltare le storie che folletti, draghi e fate vi sapranno raccontare … Ecco, queste sono solo alcune delle attività che potrete scoprire in Trentino. Tante altre le potete trovare visitando il sito www.visittrentino.it/famiglia.

Emozioni per grandi e piccini tra escursioni nella natura, parchi avventura, castelli e leggende. Servizi e attività dedicate, prezzi e formule speciali per adulti e bambini nei territori a misura di famiglia. Tutte da scoprire. Ma vediamo un po’ di proposte.

Per dormire non ci sono problemi; con le proposte di visittrentino.it, 7 notti in appartamento per tutta la famiglia costano a partire da 472 euro. Scoprite inoltre sei piccoli territori che godono di un ambiente naturale e integro, mescolato alla semplicità e spontaneità della gente del luogo. Per la vostra vacanza al giusto prezzo, scegliete Quest’anno scelgo io! in  Valle di Ledro, Valle del Chiese e Giudicarie Centrali, sull’Altopiano della Vigolana, in Valle dei Mòcheni e nella Piana Rotaliana.

Accoglienza formato famiglia

Non solo alberghi che mettono la famiglia “al centro”. L’offerta dell’accoglienza trentina è davvero ampia e può contare su differenti tipologie di strutture, con servizi di qualità per soddisfare le esigenze di grandi e piccini. Gli Hotel Giocovacanza curano nel dettaglio le esigenze di grandi e piccini. Sono situati nelle più belle località. Dotati di ogni comfort, con servizi di qualità a misura di bambino: stanze complete di scalda biberon, fasciatoi, culle, lettini personalizzati, menu dedicati, tovagliette colorate, offrono numerose attività, laboratori creativi e divertenti come “La Bottega della Fantasia”, uno spazio pensato per i bambini dai 3 ai 10 anni, dove il Mastro, accompagna grandi e piccini alla scoperta di esperienze uniche capaci di stupire ed emozionare.

Gli agriturismi sono pronti ad offrirvi semplicità e una calda accoglienza, a contatto con la natura, dove assieme ai vostri bambini farete amicizia con gli animali da cortile e scoprirete i segreti della vita contadina e delle attività nelle fattorie didattiche. La vicinanza dei campeggi “Family” a percorsi in bici sicuri, non impegnativi e lontani dalle automobili, li rende particolarmente adatti a tutti quelli che cercano relax e pace, senza disdegnare un po’ di sano movimento e assaggiare qualche piatto tipico della cucina di montagna trentina. Per tutti quelli che non riescono a prescindere dall’indipendenza e comodità di casa, la soluzione ideale è un soggiorno in un appartamento garantito. Ce ne sono circa 3000 selezionati in tutto il Trentino in grado di soddisfare ogni esigenza.

Scopri il Trentino con mamma e papà

In Trentino i bambini non si divertono solo con lo sport ed il gioco all’aria aperta ma anche scoprendo l’ arte, la storia e la cultura del territorio, imparando come è nata e cresciuta questa terra alpina. Ricca è infatti la proposta didattico-culturale a misura di bambino, che attraverso i vari musei e castelli dislocati nelle diverse località vuole far appassionare anche i piccoli utenti. Scoprite tutti i musei, le attività didattiche, i luoghi curiosi e monumenti naturali!

I parchi avventura del Trentino

Ambiente, avventura, scenari spettacolari e un pizzico di brivido negli Acropark del Trentino. Percorsi sospesi su passerelle, passaggi da un tronco all’altro assicurati da corde, tarzaning e molte altre attività per grande divertimento in tutta sicurezza. Scopriteli tutti!

Insomma, le proposte in Trentino non mancano di certo. E allora, cosa aspettate?

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Verso le Eolie

dem-mod-x-carta-giovani-1Le isole Eolie, il paradiso. Sette isole da scoprire, immergendosi nella natura, nella storia, nella cultura. Un viaggio di scoperta e di conoscenza ma anche un modo per imparare a raccontare uno dei posti più belli d’Italia e, quasi certamente, del mondo.

È questo l’obiettivo del workshop di reportage di viaggio organizzato dal Master in Comunicazione e Cultura del Viaggio del Centro Studi CTS e Società Geografica Italiana. Gli studenti del Master si trovano in queste ore alle Isole Eolie, con la guida attenta di Antonio Politano, giornalista fotografo e direttore scientifico del Master stesso.

Quella che li attende è una settimana di viaggio, durante la quale toccheranno tutte le isole dell’arcipelago: Lipari, Stromboli, Vulcano, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi. Una lunga esercitazione sul campo per imparare a osservare il territorio e a raccontarlo. Sette giorni, durante i quali gli studenti realizzeranno testi, immagini, interviste capaci di far rivivere le isole Eolie, la loro natura, la loro cultura.

I risultati del workshop saranno poi pubblicati su PaesiOnLine: un altro modo per descrivere uno spicchio del nostro paese con gli occhi di chi lo ha vissuto.

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