Madonna di Campiglio: estate/inverno sempre Top Rated!

Madonna di Campiglio Top RatedMadonna di Campiglio non poteva non essere tra le località di montagna più desiderate. La conferma, se ce ne fosse stato bisogno, è arrivata dagli utenti di PaesiOnLine, che hanno assegnato alla destinazione alpina la targa “Top Rated” per essere una delle migliori mete nella categoria “Montagna”. L’importante riconoscimento è stato attribuito direttamente dagli utenti della guida di viaggio online che hanno votato e giudicato Madonna di Campiglio attraverso il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Abbiamo chiesto a Marco Masé, Presidente dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, cosa ne pensa del riconoscimento ottenuto.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Madonna di Campiglio un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

L’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio ha un team di persone guidato dalla dottoressa Alberta Voltolini che segue costantemente lo sviluppo delle attività “social”, avendo da tempo colto l’importanza strategica di questo tipo di comunicazione con la clientela. Credo che essere oggi “Top Rated” sia il risultato di un lavoro pianificato, non casuale. Alla base del discorso sulla soddisfazione dell’Ospite vi è comunque l’offerta di un prodotto di altissima qualità.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Madonna di Campiglio oggi offre ai suoi Ospiti un eccezionale prodotto sci, con la nascita 3 anni fa della “SkiArea Campiglio”, 160 km di piste, oltre 60 impianti di risalita e 5 Snow Park, la più estesa del Trentino, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Naturale Unesco. L’ospitalità alberghiera è altrettanto importante con oltre 70 hotel, di cui più della metà a 4 stelle o superiori e il resto a 3 stelle di ottima qualità. Più di 30 gli hotel con attrezzati e moderni centri benessere e molti con annessi ristoranti di qualità, dei quali 3 classificati “Stella Michelin”, peculiarità unica tra le località italiane dell’arco alpino. E infine ci sono lo shopping e il divertimento serale che animano le vacanze dei turisti e alimentano il “mito” dell’Italian Style e del buon vivere che tanto piace agli Ospiti stranieri.

Ma anche l’estate gioca un ruolo importante e il territorio immerso nel Parco Naturale Adamello-Brenta è da due anni fruibile attraverso la DoloMeetCard, eccezionale prodotto che permette di muoversi in maniera facile ed economicamente molto vantaggiosa.

Come contribuiscono, invece, l’amministrazione e gli enti turistici presenti sul territorio? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

Obiettivo dell’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio, che sintetizza le attività turistiche sia dei privati che degli Enti pubblici, è quello di mettere insieme le varie componenti dell’offerta turistica per trasformarle in un prodotto comunicabile e vendibile. Vi è poi un lavoro di analisi e di statistica che serve a misurare le attività passate e presenti e a fornire indicazioni sui progetti da sviluppare.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Bisogna seguire con estrema attenzione lo sviluppo e i cambiamenti nel modo web, cercando di “leggere” le indicazioni e gli stimoli che arrivano spesso in modo tumultuoso, senza perdere la capacità di mantenere una propria immagine e presenza. Nell’immediato vedo la grande opportunità della vendita di prodotti e servizi turistici online.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico-culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

L’Italia è patria dei “campanili”, dove ogni territorio fa la sua politica turistica senza che vi sia un disegno generale. Questo ha funzionato in una dimensione di turismo di prossimità, ma oggi è imprescindibile una politica turistica nazionale, quantomeno nei confronti della clientela che arriva da lontano. Fare leva quindi su ciò che il mondo ci riconosce di esclusivo e unico: cultura, creatività, moda, buona cucina, saper vivere, divertimento e spensieratezza, sono solo alcune parole chiave. Tasto dolente sono i servizi, quali aeroporti, ferrovie, ecc..

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Sole e Mare? Gli utenti di PaesiOnline.it consigliano San Teodoro

San Teodoro Top RatedSi avvicina l’estate e cresce la voglia di andare in vacanza. Tra le mete più consigliate dagli utenti di PaesiOnLine.it c’è anche San Teodoro, in Sardegna. Al comune è infatti gli utenti del sito hanno assegnato la targa Top Rated, giudicandola una delle migliori destinazioni per la categoria “Sole e Mare” Lo hanno fatto votandola  tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Abbiamo parlato dell’ottimo risultato ottenuto con Gian Renzo Bazzu, assessore al turismo del comune di San Teodoro.

Assessore, le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Nell’era dei Social Network un riconoscimento di questo tipo ci fa enormemente piacere!

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

La nostra “buona reputazione” credo sia dovuta al lavoro svolto da questa e dalle precedenti amministrazioni, anche perché i buoni frutti non arrivano al primo raccolto. La nostra cittadina, oltre alla bellezza del territorio, offre qualche servizio al turista che probabilmente gli altri non offrono, come il centro storico chiuso al traffico per il mercato serale, un ufficio turistico aperto da maggio a settembre, divertimento notturno, sicurezza sulle spiagge e tanto altro.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione da lei rappresentata? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

L’amministrazione comunale contribuisce cercando di sposare i progetti degli imprenditori del settore, nello specifico cercando di rispondere positivamente a quelle che sono le sempre nuove richieste del turista (WiFi libero, spiagge allestite per animali, escursioni di carattere naturalistico, ecc. ecc.).

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Si cerca di sfruttare le potenzialità offerte dalla rete aggiornando quotidianamente il nostro sito e cercando di conquistare il turista al primo click!

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Tra tutte le domande, questa è la risposta più semplice da dare: bisognerebbe dare le competenze ai professionisti del settore e non ai politici. A mio avviso la politica dovrebbe restare fuori dal turismo!

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Andalo è tra le mete al Top per gli utenti di PaesiOnLine.it

Andalo Top RatedQuando si parla di montagna, sono tante le mete italiane che vengono in mente. Tra quelle che riscuotono il maggiore successo c’è Andalo, deliziosa località in provincia di Trento. Secondo gli utenti di PaesiOnLine.it si tratta di una delle migliori destinazioni d’Italia per la categoria “Montagna”. Proprio loro infatti hanno assegnato ad Andalo la targa “Top Rated”. Lo hanno fatto votandola e giudicandola tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Paolo Catanzaro, Sindaco di Andalo, per scoprire quali sono i motivi di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Ricevere questo riconoscimento ci riempie di orgoglio in un momento storico in cui l’importanza della rete nella scelta della località ove trascorrere le proprie ferie è di fondamentale importanza. Grazie a siti internet come “Paesionline.it” il turista può valutare e confrontare in prima persona ciò che le varie località hanno da offrire e pertanto sapere che Andalo ha ricevuto un numero considerevole di recensioni positive è sicuramente una gratificazione del lavoro svolto e che quotidianamente la comunità svolge per garantire servizi sempre più efficienti ai nostri ospiti.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Credo che la buona reputazione di cui gode il nostro paese è frutto della sinergia tra l’azione dell’amministrazione comunale e quella degli operatori turistici locali, cosa che non sempre accade in altri contesti. Questa stretta collaborazione e unione di intenti fa sì che tutta la popolazione lavori nella medesima direzione al fine di ottenere un continuo perfezionamento e miglioramento dell’offerta nell’ambito del settore turistico.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione da lei guidata? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

L’amministrazione comunale fa in modo di dotare la località di una serie di servizi sportivi e culturali che rappresentino il volano della stagione turistica estiva ed invernale. Il comune gestisce direttamente o attraverso società partecipate strutture come il palaghiaccio, il centro benessere, il palacongressi, i campi da tennis e da bocce, il minigolf, il maneggio e la mostra di presepi permanente; inoltre si occupa della cura dei sentieri didattici, delle aree verdi e della pista ciclabile. Infine durante la stagione invernale l’amministrazione collabora nella gestione dei 50 km di piste da sci alpino serviti da ben 21 impianti di risalita, della di pista per sci di fondo ed al nuovo “Winter Park”, un parco divertimenti sulla neve di 9.000 metri quadrati.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Sfruttare le potenzialità della rete è una delle priorità della nostra gestione ed è in quest’ottica che, attraverso la società partecipata Andalo Vacanze, abbiamo dato il via a Paganella Dolomiti Booking, un ufficio per promuovere e commercializzare la località.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Il patrimonio artistico-culturale e le bellezze paesaggistiche da sole non bastano se non le si fa conoscere, se non si promuovono, se non si tengono nel dovuto conto curandole come si deve e se non si mettono i possibili fruitori in condizione di poter godere della loro bellezza. È come possedere un’ opera d’arte del massimo valore e non farlo sapere a nessuno, tenerla mal curata in una cassapanca impedendone la visione a quanti potrebbero apprezzarla. In questo modo si sminuisce l’importanza dell’opera e si danneggiano quanti hanno interesse nello studio, apprezzamento e godimento della stessa.

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Castiglione della Pescaia, una meta da non perdere

Castiglione della Pescaia Top RatedGli utenti di PaesiOnLine.it non hanno dubbi. Castiglione della Pescaia, famosa località della costa toscana, è tra le migliori mete italiane per la categoria “Sole e Mare”. Sono stati proprio gli utenti ad assegnare alla cittadina in provincia di Grosseto la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando Castiglione della Pescaia tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Angiolo Rumeni, Presidente della Pro Loco di Castiglione della Pescaia.

Signor Rumeni, le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Castiglione della Pescaia un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Per un paese come Castiglione della Pescaia con vocazione prettamente turistica il riconoscimento di PaesiOnLine ha una grandissima importanza in quanto sono gli stessi turisti che riconoscono questo ambito premio e non c’è miglior pubblicità del passaparola.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Castiglione della Pescaia ha sempre difeso il suo territorio dalla urbanizzazione dissennata che si è avuta in tante altre località. Quando neppure si parlava di depuratori, Castiglione già disponeva del miglior depuratore esistente. Un volano che ha fatto conoscere la nostra città in tutta Europa è stato il villaggio di Riva del Sole, il Villaggio Svedese come si chiamava negli anni ’60. E sempre degli anni ’60 Punta Ala con il suo porto turistico è diventato l’approdo di mezzo mondo.

Come contribuiscono, invece, gli enti turistici? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

Purtroppo gli enti turistici in questi ultimi anni sono andati scemando sia nelle attività che nell’accoglienza al turista. Sono rimasti alla vecchia maniera di andare a fare fiere del turismo ormai anacronistiche.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Ormai il turismo si muove sul web, altre forme sono costose e poco redditizie. L’unico modo è fare rete, tanti piccoli siti non producono risultati. Gli operatori devono evolversi e adeguarsi alla rete. Sia per le prenotazioni che per la scelta. È importante la serietà perché quando il turista arriva deve trovare quanto gli era stato promesso. Le Pro Loco della Maremma si sono consorziate in un unico portale, “In Maremma”, e dal mare alla montagna il turista potrà trovare tutto sulla provincia di Grosseto.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciononostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

L’Italia ha un immenso tesoro di opere d’arte, per la maggior parte in magazzini e scantinati, e quelli che sono in museo sono difficilmente accessibili, perché gli orari sono fatti per i dipendenti non per i turisti. Licenziamo i dipendenti museali e paghiamoli a percentuale sugli incassi vedrete che staranno aperti anche 12 ore e ci saranno tanti posti di lavoro in più. Pompei crolla? Affidiamola ad un imprenditore che la restauri e ne riscuota gli ingressi. Il vero interesse non è dove quel turista, mangia dorme e spende.

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Folgaria riceve il premio Top Rated dagli utenti di PaesiOnLine.it

Folgaria Top RatedC’è anche Folgaria tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. La conferma arriva dagli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Folgaria la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la località in provincia di Trento tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Daniela Vecchiato, marketing manager della destinazione, per scoprire quali sono i motivi che hanno decretato il successo di Folgaria.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre Folgaria che le altre destinazioni non hanno?

Riteniamo che la nostra località entri nel cuore di chi viene in vacanza, oltre che per la bellezza di questi luoghi veramente unici, soprattutto per l’accoglienza che sa esprimere sia il settore ricettivo che tutto il comparto turistico nel suo insieme. Insomma, quello che ci rende unici è la cultura dell’ospitalità degli operatori turistici di Folgaria che si traduce spesso in legami di amicizia con gli ospiti.

Come contribuiscono, invece, l’amministrazione e gli enti turistici presenti sul territorio? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

La strategia turistica è espressione di un piano di sviluppo infrastrutturale e di marketing territoriale condiviso tra tutte le istituzioni e gli operatori turistici, e i punti cardini diventano una filosofia coerente del fare turismo del luogo. La strategia è finalizzata ad una forte internazionalizzazione da un lato, e nel rendere Folgaria un Family Resort di eccellenza. Tutto questo non prescinde da un’attività di formazione e informazione continua a favore degli operatori turistici.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Negli ultimi due anni il web per Folgaria è un Must: lo dimostra la presenza incisiva su tutti i social network e i continui investimenti sul sito e sul posizionamento dello stesso nei vari mercati, oltre alle partnership con portali o aziende leader nel settore turistico.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale? 

Ritengo che proprio per la complessità delle dinamiche turistiche e per l’immensità di prodotti turistici che l’Italia potrebbe mettere sul mercato non sia possibile pensare ad una politica turistica nazionale, ma solo nell’eventualità a delle linee di indirizzo, piuttosto è fondamentale che le risorse vengano allocate a consorzi di promo commercializzazione locale in grado di creare sistema a livello locale e di operare con obiettivi e risultati misurabili. Il nostro modello lo dimostra.

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Cortina d’Ampezzo: il meglio della montagna italiana

Cortina d'Ampezzo Top RatedCortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, non poteva non essere tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. Lo confermano gli utenti di PaesiOnLine.it, che hanno assegnato a Cortina d’Ampezzo la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito daPaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando la cittadina veneta tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con Cinzia Confortola, direttore di Cortina Turismo, per scoprire quali sono le ragioni di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per voi un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Noi raccontiamo Cortina, con passione perché amiamo le Dolomiti e perché è il nostro lavoro. Se un nostro ospite si innamora di Cortina, significa che quello che comunichiamo è vero e sta avvallando tutte le nostre asserzioni. Quello che sta raccontando è frutto di un’esperienza reale e vissuta, la sua capacità di trascrivere, comunicare e trasmettere il mood positivo diventa per noi un valore aggiunto. Nel momento in cui l’ospite narra la sua visione della località e la condivide, è già diventato un nostro ambasciatore, un moltiplicatore del nostro messaggio. L’aspetto fondamentale è che non siamo noi a dire che la vacanza a Cortina è unica, ma è la narrazione esperienziale vera, autentica e spontanea a rafforzare il messaggio promozionale e a sostenere la comunicazione ufficiale della località.  Un riconoscimento social è anche un’opportunità per dialogare con il nostro utente/opinion leader. I commenti sono poi un’importante fonte di informazione per poter comprendere il vissuto dell’esperienza di vacanza a Cortina e sanare, laddove possibile, le lacune del sistema turistico della località stessa.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Cortina d’Ampezzo è un brand ricco di significati e portatore di valori positivi. Insieme ad altre 11 località europee, rappresenta il meglio delle Alpi. Storia, cultura, stile, tendenza, heritage rappresentano gli elementi che ci accomunano. In più Cortina è la Regina delle Dolomiti: l’aspetto ambientale, naturalistico e paesaggistico, con le annesse attività che si possono praticare, rappresentano la vera USP, e questo non è difficile da affermare visto che è quello che ogni mattina continua ad emozionare anche noi. A livello internazionale, inoltre, rappresentiamo il versante soleggiato delle Alpi e siamo la quintessenza dell’italianità, garanzia di ospitalità e accoglienza, di eccellenze nello stile di vita e nella cucina.

Come contribuiscono, invece, gli enti dedicati al turismo? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

L’obiettivo di Cortina Turismo è quello da una parte di promuovere e commercializzare la località attraverso una strategia basata sul prodotto, per potenziare il turismo di motivazione e il turismo di esperienza, dall’altra l’internazionalizzazione attraverso strategie di comunicazione, soprattutto on line, con l’obiettivo di rafforzare i mercati già consolidati e azioni di scouting nei mercati emergenti.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Quello che facciamo è cercare di sfruttare tutti i canali che il web ci mette a disposizione. Un sito internet per comunicare, un booking per permettere la prenotazione on line e i canali social per creare engagement, soprattutto attraverso la realizzazione di eventi on line e contest. Da quest’anno inoltre il nostro sistema di booking, booking.dolomiti.org, è anche presente su Trivago accanto alle principali GDA e OLTA.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Io credo che l’Italia sia ancora una destinazione molto ambita. Confido molto nelle strategie e nelle opportunità che Expo 2015 potrà rappresentare per tutta l’offerta turistica italiana e soprattutto nel ruoto attivo dell’Agenzia Nazione per il Turismo, ENIT.

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Roccaraso: l’Appennino abruzzese tra le migliori destinazioni di Montagna

Roccaraso Top RatedGli utenti di PaesiOnLine.it non hanno dubbi. Il comune di Roccaraso, perla dell’Appennino abruzzese, è tra le migliori località d’Italia per la categoria “Montagna”. Sono stati proprio gli utenti ad assegnare alla cittadina la targa “Top Rated”, il riconoscimento attribuito da PaesiOnLine.it alle destinazioni che si sono distinte per tipologia di vacanza. Lo hanno fatto votando e giudicando Roccaraso tramite il PlacesRank, lo strumento messo a punto da PaesiOnLine e CISET e che permette di valutare la web reputation di una località a partire da variabili oggettive e soggettive.

Ne abbiamo parlato con il Sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, per scoprire quali sono le ragioni di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per la vostra amministrazione un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Per la nostra amministrazione è senza dubbio una grande soddisfazione ricevere questo riconoscimento. In primo luogo perché arriva direttamente dai turisti, cioè da coloro che hanno avuto la possibilità di frequentare il nostro territorio e che senza filtri ne hanno certificato l’assoluta qualità. Nell’era del turismo 2.0, dei commenti in tempo reale sui blog di settore o più comunemente sui social network più diffusi, avere un rating di credibilità altissimo ci spinge ad andare avanti su questa strada. E poi, voglio dirlo chiaramente, questo premio l’amministrazione comunale lo vuole dividere con tutta la comunità produttiva del nostro paese. I numeri, la crescita e la storia di Roccaraso sono da sempre legati allo sviluppo del turismo. Si tratta di una storia di successo fatta da intuizioni e scommesse di imprenditori lungimiranti e da una politica attiva da parte degli amministratori pubblici che hanno sempre accompagnato la sfida privata. Credo sia questo gioco di squadra il vero segreto di Roccaraso.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

La nostra “buona reputazione” che i turisti hanno certificato sul vostro portale è imperniata intorno al concetto di turismo di qualità. Da tempo abbiamo capito che se Roccaraso vuole lanciare la sfida alle località montane più importanti del paese, deve avere il coraggio di pensare in grande. Il comprensorio sciistico con centinaia di chilometri di piste sempre perfettamente preparate e con impianti di risalita veloci e moderni, è il nostro fiore all’occhiello. Ma la nostra attenzione è legata anche al rilancio del ruolo del palazzo del ghiaccio e al potenziamento delle attività legate al turismo estivo. Chi ama la nostra montagna sa che a Roccaraso può trovare una delle piste ciclabili più belle che ci sono in altura, sa che stiamo sostenendo le attività legate ad avvicinare i bambini e i giovani agli sport tradizionali e a quelli che potremmo definire più avventurosi.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

L’amministrazione comunale ha scelto due direttrici per sostenere l’appetibilità turistica di Roccaraso. La prima è quella di attuare una politica virtuosa sui conti pubblici, cercando di contenere il più possibile la pressione fiscale. Sia l’Imu, sia la Tares hanno aliquote molte basse. Sarebbe stato facile per noi “fare cassa”, ma poi abbiamo scelto di indirizzare le nostre virtuosità di bilancio per sostenere chi vive e lavora a Roccaraso e chi, non essendo residente, ha deciso di investire i propri risparmi qui dando valore al nostro mercato immobiliare. Ecco noi stiamo dalla parte di quei cittadini che investono e scommettono su Roccaraso. Questo però non vuol dire che abbiamo rinunciato ad ultimare opere pubbliche importanti. E qui la seconda direttrice. Lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo insieme ad un’azione di restyling degli spazi più frequentati del paese. Tutto questo portando avanti sempre una politica di abbattimento delle barriere architettoniche perchéRoccaraso deve essere sempre più un paese turistico alla portata di tutti, a cominciare dai diversamente abili.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. La vostra amministrazione come sfrutta le potenzialità offerte dalla rete?

Le potenzialità offerte dalla rete sono enormi e noi le vogliamo cogliere tutte in chiave di sviluppo turistico. Il nostro confronto con le associazioni di categoria è costante e siamo al fianco di tutti coloro che stanno lavorando a progetti in questa direzione. Stiamo pensando ad una rivisitazione anche del nostro sito istituzionale, che peraltro è già ricco di documenti in chiave trasparenza. E poi, e questo lo voglio ricordare, in tanti angoli del nostro comune sono in allestimento degli hot spot per la diffusione gratuita del segnale internet.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Senza voler invadere le competenze che sono del Governo centrale e delle Regioni, mi permetto di ricordare che da tempo abbiamo in cantiere una serie di progetti per migliorare i servizi e le infrastrutture. Su tutti, ci tengo a sottolineare quello del potenziamento dell’impianto di innevamento artificiale sul quale sto portando avanti un dialogo costante sia col presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sia con l’assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio che poi è anche il coordinatore degli assessori regionali al Turismo.

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