Merano sempre al Top. Un posto ideale per chi ama le Terme

Merano Top RatedMerano, provincia di Bolzano, Trentino Alto Adige. Uno di quei posti che, una volta, visitati è impossibile dimenticare. Nonostante sia un’apprezzata località di montagna, non è questo il motivo per cui Merano è in cima ai desideri degli utenti di PaesiOnLine. Secondo loro, infatti, la vera caratteristica distintiva del comune altoatesino sono le Terme, tanto che la cittadina di Merano si è aggiudicata il premio “Top Rated” proprio nella categoria “Terme e Benessere”.

Abbiamo fatto una chiacchierata Daniela Zadra, direttrice dell’Azienda di Soggiorno di Merano, per scoprire il motivo di questo risultato.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienze positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Merano un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Direi una novità per Merano. Accanto al turismo tradizionale trovare anche una conferma a livello web & social ci regala tanta soddisfazione. Il futuro è nel mondo digitale e il riconoscimento turistico di Merano in questo contesto ci proietta verso una nuova dimensione, che senza dubbi ci regalerà nuovi spunti per lo sviluppo della città.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Certamente il connubio tra elementi alpini e mediterranei, che fa di Merano una città elegante e fruibile da tanti tipi diversi di pubblico. Merano è anche nota per l’alta qualità di vita e per il suo particolare flair.

Come contribuiscono, invece, gli enti e le strutture che si occupano di turismo? Quali sono le strategie adottate?

Cerchiamo sempre di sviluppare nuovi prodotti in linea con il profilo della città. Lo sviluppo di un profilo per Merano è stato fortemente voluto proprio per creare sinergie e far sì che tutti gli operatori turistici potessero lavorare sulla stessa base. In questo modo le caratteristiche di Merano sono sempre riconoscibili in tutte le iniziative intraprese.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

L’Azienda di Soggiorno cerca di coinvolgere al massimo gli ospiti attraverso i propri canali social (Facebook su tutti ma anche Instagram, Twitter e Google Plus). Inoltre l’ anno scorso abbiamo introdotto la possibilità di prenotare online le strutture alberghiere direttamente sul nostro sito istituzionale. E poi, ovviamente, anche attraverso delle campagne online dedicate ai vari temi di Merano.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Ritengo di fondamentale importanza che il patrimonio naturalistico e paesaggistico, vada difeso e valorizzato; il nostro Paese vanta inoltre ricchezze architettoniche e un patrimonio culturale ed enogastronomico eccellenti su cui si deve puntare. Questo tramite strategie coordinate di sviluppo e di comunicazione e una grande attenzione alla qualità dei servizi all’ospite.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Porto Venere, un Borgo da premiare che va oltre il mare!

Porto Venere su PaesiOnLineQuando si parla di Liguria si pensa subito al mare. Una reazione assolutamente normale che fa passare in secondo piano la bellezza dei tanti borghi che si affacciano sul mar Ligure e che hanno una loro forza turistica anche al di là della valenza balneare. È il caso per esempio di Porto Venere, piccolo comune in provincia di La Spezia con poco meno di 4 mila abitanti. Porto Venere ha infatti ottenuto il riconoscimento Top Rated nella categoria “Borghi”, premio attribuito dagli utenti di PaesiOnLine che hanno espresso il proprio giudizio sul sito.

Abbiamo parlato del premio e della sua importanza per il comune di Porto Venere con il Presidente della locale Pro Loco Emilio Della Croce.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Porto Venere un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Assume un valore molto importante perché proviene direttamente dal giudizio dei turisti che hanno visitato e amato Porto Venere al pari dei suoi abitanti.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Bellezze naturali, itinerari storico-artistici, mare pulito e tante possibilità di una vacanza a misura d’uomo.

Come contribuiscono, invece, gli enti e le strutture che si occupano di turismo? Quali sono le strategie adottate?

Enti e strutture ricettive contribuiscono dando un ottimo servizio di accoglienza turistica fornendo materiale e informazioni dettagliate sul territorio. Un ufficio informazioni aperto tutto l’anno e partecipazione alle più importanti fiere internazionali.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Tenendo sempre aggiornati i nostri siti web con tutte le informazioni utili a cittadini e turisti, guide e agenzie viaggio che progettano una visita nel nostro territorio e usufruendo per la divulgazione delle informazioni in tempo reale di social network come per esempio Facebook e Twitter.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

Cercare di mantenere questo patrimonio artistico – culturale e valorizzarlo facendolo conoscere in maniera adeguata in base al target e facendo in modo che queste bellezze vengano preservate per le generazioni future.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ragusa, una città – borgo rigorosamente Top Rated

Ragusa Top RatedIl titolo di “Borgo” potrebbe sembrare troppo stretto per una città come Ragusa, capoluogo di provincia con oltre 70 mila abitanti. Eppure rende bene l’idea dell’atmosfera che si respira passeggiando per le strade di questa città, in particolare quelle della zona di Ragusa Ibla, ricostruita secondo l’antico impianto medievale. Per questo gli utenti di PaesiOnLine hanno premiato Ragusa, assegnandole il riconoscimento Top Rated proprio nella categoria “Borghi”.

Abbiamo chiesto al sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, un commento sul premio ricevuto e sulle attività messe in atto per far crescere e conoscere Ragusa.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Ragusa un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Molto più esteso rispetto alla semplice soddisfazione. Va fatta, in proposito, una duplice considerazione. Da un lato inorgoglisce il fatto che, in maniera autonoma, e per questo sicuramente più fedele rispetto ad una fredda analisi statistica, i visitatori del nostro territorio hanno deciso di attribuire alla nostra città un premio alla qualità dei servizi offerti, che fa il paio con lo splendido patrimonio naturale ed artistico che offriamo come biglietto da visita. Ciò premia un lavoro, spesso oscuro e quotidiano, condotto in maniera ottimale dagli operatori del settore impegnati nella nostra realtà. Dall’altro lato, questo riconoscimento rappresenta uno “sprone” per la promozione, assolutamente necessaria, del nostro territorio a livello internazionale. Il web ha allargato confini e barriere che, solo 20 anni fa, sembravano insormontabili. E perfino una realtà come la nostra, penalizzata da un isolamento spesso imposto dall’assenza endemica di infrastrutture viarie di livello adeguato, oggi rappresenta una meta ambita ed interessante. Come istituzioni locali, siamo chiamati a “spingere” ancor di più di quanto fatto finora, su questo fronte.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Proprio perché si tratta, come lei ha giustamente rilevato, di un riconoscimento “social”, non sta a me dirlo. Sicuramente la nostra capacità d’accoglienza, carattere fondante della nostra comunità, unita ad un impegno costante nel miglioramento della qualità dei servizi ed a quanto di splendido, dal punto di vista artistico, culturale ed ambientale abbiamo ereditato, fa, della nostra area, un luogo “desiderato” per trascorrere le vacanze. Ma, come ho detto, non possiamo e non dobbiamo fermarci qui.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottate per favorire e sviluppare il turismo?

Su questo fronte soffriamo un gap “storico” che va colmato al più presto, pena l’esclusione dai mercati internazionali di settore. Sarò telegrafico: promozione intelligente, specie sul web, livello di servizi adeguato alle richieste dei visitatori e dei turisti, inserimento in circuiti internazionali, sfruttamento delle potenzialità offerte dall’aeroporto di Comiso e dal Porto Turistico di Marina. A questo si affiancano, sicuramente, progetti di gestione dei beni culturali ed ambientali in maniera professionale e nel rispetto del principio di conservazione ed al contempo piena fruibilità dei nostri “tesori”.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Stiamo attivando, tra le altre cose, un portale web per convogliare le risorse turistiche in un unico contenitore. In più intendiamo attivare canali di comunicazione che riescano a raggiungere, in maniera adeguata, le tante realtà straniere che ci guardano, da tempo, con interesse, come dimostrano anche i recenti flussi turistici registrati nel nostro territorio. Ciò può rappresentare un volano molto interessante anche per le produzioni agroalimentari ed enogastronomiche iblee che, mi creda, non temono confronti ad altissimo livello.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

La promozione, come ho già ribadito, non è una scelta ma una necessità. In più bisognerebbe rendere fruibili, attraverso investimenti seri, mirati e soprattutto da realizzare in tempi brevi, i nostri beni artistici ed ambientali. Infine, lo dico in maniera un pò egoistica, sarebbe ora di concedere, al nostro territorio, la possibilità di avviare e concludere una serie di interventi infrastrutturali assolutamente necessari ed attesi da anni per rendere più accessibile, a livello internazionale, la nostra realtà.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Canazei tra le protagoniste della montagna estate/inverno

Canazei Top RatedChi ama la montagna, non può non amare Canazei. Questo piccolo comune della provincia di Trento (ha poco meno di 2.000 abitanti) rappresenta da sempre una delle mete preferite dagli amanti del relax e della natura. Chi per le proprie vacanze preferisce salire in quota sa che a Canazei e in tutta la Val di Fassa può trovare tutto ciò di cui ha bisogno. Un’ulteriore conferma arriva dal riconoscimento “Top Rated“, assegnato dagli utenti di PaesiOnLine al comune di Canazei per essere una delle migliori destinazioni di Montagna in Italia.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Enzo Iori, assessore al Turismo di Canazei, per cercare di capire i motivi di questo successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per la vostra amministrazione un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Sicuramente è molto positivo perché condiviso direttamente dai turista con l’esperienza avuta trascorrendo un periodo di vacanza a Canazei. Per questo penso che sia ancora più veritiero il riconoscimento.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

È una località che offre molto per diverse tipologia di clientela, dalle famiglie ai giovani, alle coppie, quindi molto vivibile sotto vari aspetti, per questo penso sia Canazei molto accattivante.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottare per implementare e sviluppare il turismo?

Innanzitutto presentando un paese ordinato e pulito, cercando sempre di fare delle migliorie all’arredo urbano e alle strutture turistiche.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. La vostra amministrazione come sfrutta le potenzialità offerte dalla rete?

Il comune di Canazei riguardo alla promozione si affida come tutti i Comuni della Valle all’Azienda Per il Turismo della Val di Fassa, che promuove la nostra località sul Web.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

La promozione del nostro territorio nel mondo è sempre troppo poca rispetto alle grande offerta che potremmo avere, contando poi sul grande indotto che c’è attorno al turismo. Bisognerebbe poter investire di più!

Questo slideshow richiede JavaScript.

A Bibione per una vacanza “Sole e Mare” Top Rated!

Bibione Top RatedTra le località più effervescenti dell’estate, un posto di rilievo se lo merita Bibione, nel comune di San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia. Non può essere un caso, infatti, che la spiaggia di Bibione sia tra le più frequentate d’Italia con oltre 6 milioni di bagnanti ogni anno: merito del mare e di un’ottima organizzazione turistica. Per questo Bibione è tra le destinazioni più gradite dagli utenti di PaesiOnLine.it, che le hanno attribuito il riconoscimento “Top Rated” nella categoria “Sole e Mare”.

Si tratta di un riconoscimento importante, del quale abbiamo parlato con Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento.

Che valore assume per Bibione e per tutto il comune di San Michele al Tagliamento un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Sappiamo che il social è il mezzo di comunicazione più efficace per il futuro ed essere tra le località Top Rated per le vacanze “Sole e mare” è senza dubbio un ottimo inizio! Dico inizio perché uno dei nostri obiettivi è quello di far vivere la nostra offerta turistica anche durante l’ “altra stagione”, vivacizzando l’entroterra attraverso attività e progetti.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Citando Henry Ford: Non ci si può costruire una reputazione su ciò che si intende fare. Non togliendo nulla ai meravigliosi doni della Natura – la spiaggia ed il sole – devo dire che sia l’Amministrazione che le Associazioni turistiche del posto hanno fatto. Si è costruito una rete di servizi per rendere comodo e sicuro vivere la propria vacanza. Posso citare, tra le altre cose, i percorsi ciclopedonali: 30 km circa nella sola Bibione e circa 35 km sugli argini lungo il Fiume Tagliamento, ma anche il pronto soccorso attivo 24 ore su 24. Bibione spazia la sua offerta in molti campi, dagli eventi all’Arte. Stiamo parlando di partenza verso mete culturali quali Portogruaro, Concordia Sagittaria, Aquileia, Venezia, Verona, Trieste per citarne solo alcune!

Come contribuisce, invece, l’Amministrazione? Quali sono le strategie adottate per implementare e sviluppare il turismo?

L’Amministrazione contribuisce promuovendo e sostenendo diversi progetti ed eventi al fine di rendere il più possibile piacevole il soggiorno dei turisti durante la stagione estiva, ma punta anche al turismo “fuori stagione”, patrocinando iniziative a carattere sportivo e non solo nei periodi pre e post stagione. Ci siamo attivati per rilanciare il turismo rurale attraverso progetti di scoperta del territorio, come “Viviverde”, e portando il nostro territorio a competere a livello internazionale, presentandolo all’Expo 2015. Contribuiamo inoltre alla promozione del Brand Bibione attraverso un confronto costante con le associazioni di categoria.

Turismo sembra legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Sicuramente rispondere a questa intervista è una chiara dimostrazione dell’importanza che questa Amministrazione, ma soprattutto il polo turistico di Bibione, attribuiscono alla potenzialità della rete, dalla comunicazione al booking. Molto è stato investito, in termini di risorse e di impegno, sui social network e sui media in generale, per creare “vicinanza” e rumor, oltre che sul posizionamento nei motori di ricerca, sfruttando vari mercati e vari settori. Abbiamo da poco rinnovato anche il portale istituzionale del Comune per una maggior fruibilità e trasparenza.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

La strategia turistica è espressione di un piano di sviluppo e di marketing territoriale condiviso, ma la complessità delle dinamiche turistiche con variabili in continua evoluzione devono far sì che la strategia stessa sia capace di perfezionarsi. Il punto di forza sta sicuramente nel miglioramento dei servizi, delle infrastrutture, della percezione di sicurezza: dobbiamo far “portare a casa” al turista, ricordando l’importanza del passaparola, un’emozione unica che solo un territorio come il nostro sa regalare e far provare.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Bormio, montagna di qualità per una vacanza al Top

Bormio Top RatedBormio, in provincia di Sondrio, è una delle località italiane più note tra gli amanti della natura e della montagna. La località lombarda è molto gettonata in qualsiasi stagione, grazie a un’offerta a 360° che la rende ideale con il caldo e con il freddo. Da non perdere anche le terme, i famosi Bagni di Bormio. Tante possibilità, insomma, che hanno valso a Bormio il titolo di località “Top Rated” assegnato dagli utenti di PaesiOnLine, un riconoscimento importante perché attribuito direttamente dai turisti.

Ne abbiamo parlato con il sindaco di Bormio, Giuseppe Occhi, per scoprire il segreto di tanto successo.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Bormio un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Siamo orgogliosi di questo riconoscimento perché non si tratta di un premio “attribuito a tavolino” da una giuria ma sono stati i turisti stessi che hanno deciso di votarci. Se la loro esperienza è stata tanto positiva da permetterci di arrivare sul podio di questa classifica, significa che sul fronte dell’accoglienza Bormio intercetta il gradimento dell’ospite. Ci auguriamo che tutta la comunità prosegua coesa su questa linea di cortesia, efficienza e qualità, così che sempre più persone scoprano la ricchezza e la bellezza della nostra  valle, godendone dell’ospitalità.

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Il comprensorio di Bormio grazie alle sue peculiarità naturali, paesaggistiche, storiche e artistiche ed alle sue strutture sportive offre veramente tanto da vivere in tutte le stagioni: ore di relax da trascorrere 12 mesi l’anno nei tre centri termali di Bormio e dintorni, le mitiche salite in bicicletta lungo i tornanti dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo affollate da ciclisti provenienti da tutto il mondo, le sciate invernali su piste “mondiali” e quelle estive al Passo dello Stelvio, la pista di pattinaggio su ghiaccio e altro. Le montagne che racchiudono la vallata offrono la possibilità di passeggiate  lungo i numerosi sentieri e gli storici percorsi  della grande guerra, di escursioni naturalistiche nel Parco nazionale dello Stelvio, trekking, sci alpinismo, ciaspolate e, per  i più arditi, di arrampicate su roccia e ghiaccio.

Altra peculiarità che caratterizza la cittadina di Bormio è la presenza di un vecchio centro storico con palazzi , torri, chiese che testimoniano un passato ricco di storia e di cultura che è possibile rivivere camminando  per le vie del paese e visitando i musei di Bormio e di Valfurva. Le giornate si completano con golosi percorsi  gastronomici dove i piatti tipici della tradizione come la polenta, i pizzoccheri e gli sciatt sono simbolo della qualità e genuinità che contraddistingue da sempre la produzione della Valtellina. Scendendo verso valle, vale la pena fermarsi per una degustazione in una delle tante case vinicole della zona e provare lo spettacolare trenino rosso del Bernina, riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco.

Come contribuiscono, invece, gli enti che si occupano di turismo? Quali sono le strategie che vengono adottate per implementare e sviluppare il turismo?

Bormio è molto attiva anche dal punto di vista degli eventi e, grazie alla collaborazione di varie associazioni ed enti siamo riusciti ad ospitare grandi realtà come i campionati del mondo di sci, il Valtellina Basket Circuit, il giro d’Italia e altre   importanti manifestazioni ciclistiche, il ritiro delle pallavoliste della Yamamay o il ritiro di squadre di calcio di serie A e straniere che hanno contribuito a far conoscere il nostro territorio. Ma non si parla solo di sport; anche eventi musicali, culturali e legati alla tradizione (ricordiamo fra le tante la sfilata dei Pasquali)  fanno in modo che Bormio sia una realtà sempre in movimento e che i turisti abbiano sempre qualcosa da raccontare al loro rientro a casa.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Al momento ci sono varie realtà che si stanno impegnando molto nel loro piccolo  per promuovere il territorio dell’Alta Valle su internet. Purtroppo nel mondo del web è sempre più complicato farsi spazio tra i grandi colossi. Per questo il nostro intento è quello di  riuscire a creare un piano di  coordinamento delle attività per poter applicare una strategia più costruttiva e di riflesso più efficace, centralizzando i dati su un unico sito di riferimento, utile per tutti.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

L’Italia è una nazione estremamente ricca che ha dimenticato la sua identità e che quindi fatica a riconoscere e promuovere il suo valore ad altri. Da un lato, come responsabili della politica turistica di località dobbiamo prendere coscienza del nostro valore e del nostro potenziale per farne un tesoro appetibile dal turista; dall’altro, come fruitori di vacanze, dovremmo essere più sensibili alle ricchezze del turismo domestico nazionale e meno influenzabili dalle mode turistiche che impongono modelli improntati a “paradisi artificiali” e sempre più esotici. Bormio, come tutte le mete italiane, offre una ricchezza di alternative e di richiami concentrate difficilmente replicabili altrove. Da questo punto di vista l’ENIT dovrebbe maggiormente capitalizzare il valore che il “made in Italy” possiede agli occhi di tutto il mondo e creare aspettativa e appetibilità reale sul pubblico mondiale, cosa che i tour operator sanno fare benissimo per modelli di vacanza “artificiale”, come già detto prima. Mettiamoci nei panni di un turista e rendiamoci conto di come possiamo migliorare.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Noto, perla di Sicilia

Noto Top RatedIl comune di Noto, circa 25 mila abitanti in provincia di Siracusa, è sicuramente uno dei più belli e conosciuti dell’intera Sicilia. Dal 2002 fa parte dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e continua a riscuotere successo nazionale e internazionale. Non è un caso, quindi, che figuri tra i comuni Top Rated nominati da PaesiOnLine nella categoria “Borghi”. Il riconoscimento è attribuito direttamente dagli utenti, che possono valutare e giudicare tutte le destinazione presenti sul sito.

Ma qual è il punto di forza di Noto? Cosa rende questo paese così interessante e apprezzato? Ne abbiamo parlato con il sindaco Corrado Bonfanti.

Le località Top Rated vengono nominate dai viaggiatori sulla base di esperienza positive vissute presso una determinata località. Che valore assume per Noto un riconoscimento che potremmo definire social come questo?

Questo riconoscimento incrementa ancora di più il senso di responsabilità che stiamo trasmettendo alla nostra comunità per un massimo coinvolgimento nella strategia di sviluppo naturalistico, culturale e turistico del nostro territorio. Essere parte di un luogo apprezzato dai visitatori,  vuol dire essere protagonisti delle loro sensazioni e delle loro emozioni.  

Cosa crede abbia contribuito alla vostra “buona reputazione”? Cosa offre la vostra città che le altre non hanno?

Non è facile rispondere a questa domanda non tanto perché non saprei cosa dire per evitare di essere auto celebrativo, quanto perché il fascino di Noto e del suo Barocco è descritto in modo diverso da ogni visitatore e sprigiona sentimenti ed emozioni del tutto personali ed intimi.

Come contribuisce, invece, l’amministrazione comunale? Quali sono le strategie adottate per incentivare e incrementare il turismo?

Da alcuni anni, investiamo in un progetto che vede lo sviluppo del nostro territorio solo ed esclusivamente legato al turismo consapevole e curioso. Dal crollo della cupola della Cattedrale, magnifico esempio di arte barocca, avvenuto nel 1996, e il processo successivo di ricostruzione che, giocoforza, ha accesso i riflettori sulla città, si è creduto bene di insistere sulla valorizzazione della nostre ricchezze iniziando a metterle in bella mostra; il mare e le spiagge dorate, i siti museali e le aree archeologiche, la Riserva naturale di Vendicari sono diventati naturali attrattori.

Turismo sembra essere legato indissolubilmente al mondo del web, sia per ciò che riguarda le prenotazioni, sia per la scelta della destinazione e delle attrattive da visitare. Come sfruttate le potenzialità offerte dalla rete?

Abbiamo avviato un progetto di riqualificazione della nostra comunicazione, a partite dal sito web istituzionale, passando per la costruzione di una app turistica ricca ed esaustiva e installando un’ampia zona WiFi nel centro storico e nelle zone balneari.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo per quanto riguarda il patrimonio artistico – culturale e le bellezze paesaggistiche, ciò nonostante il turismo sembra essere in calo. Quali crede siano le politiche da adottare a livello nazionale?

In questi ultimi decenni, tutto ciò che era ed è legato allo sviluppo industriale post bellico è stato dirottato fuori dal nostro Paese. Il costo ridotto della manodopera ha permesso ad altre economie di svilupparsi e la nuove tecnologie hanno reso tutto copiabile e realizzabile. C’è una sola cosa al mondo che è e rimane esclusiva di una nazione: la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni, il suo cibo e, soprattutto i suoi beni culturali e paesaggistici. Se investiamo in questi beni, valorizzandoli e presentandoli al mondo, vivremo di certo una nuova bella epoque.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 8.804 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: